Come guadagnare con Instagram: i 4 metodi migliori!



Sempre più utenti riescono nell’impresa di guadagnare on line grazie alla famosa app dedicata alla condivisione di foto. Stiamo parlando di Instagram, le cui effettive potenzialità sono spesso ignorate dai followers che si limitano ad usarla solo per fini ludici o strettamente legati alle dinamiche social. Quando parliamo di guadagno con Instagram non ci riferiamo ad in introito contenuto che oscilli tra 100 e i 200 euro al mese, con questa app possiamo arrivare a guadagnare un vero e proprio stipendio.

Come guadagnare con Instagram

Ci teniamo a soffermarci su questo punto per farvi capire che qui non si tratta di un metodo per poter arrotondare e di conseguenza di un sistema per poter ricavare piccole cifre costanti nel tempo, con Instagram possiamo non solo guadagnare somme consistenti ma anche ottenere nel tempo in maniera gratuita offerte di viaggi, soggiorni ma anche prodotti di vario tipo. In che modo? Ebbene prima di spiegarvi come guadagnare con Instagram dobbiamo fare una precisazione: il successo di un profilo Instagram non dipende dalla quantità di immagini e video postati, ma dalla loro frequenza, dalla loro qualità e soprattutto dalla loro pertinenza con la tipologia di followers fidelizzati.

In questa guida vi mostreremo i 4 metodi migliori per guadagnare con Instagram:

1.INFLUENCER: il primo modo è quello di diventare un Influencer, e cioè una personalità che influenza la community nella scelta e nell’acquisto di alcuni prodotti. Ovviamente essi sono particolarmente apprezzati e seguiti dalle aziende e dai marchi che propongono loro dei contratti molto interessanti, oltre ad una serie di regali e inviti. Essi sanno perfettamente che una foto nella quale quell’Influencer sta usando il loro prodotto gli consente di ottenere un ritorno di immagine e di introiti superiore alla pubblicità stessa. Ad esempio se su Instagram uno sconosciuto pubblica una foto nella quale mangia in un dato ristorante non succede nulla, ma se a postarla è un Influencer le cose cambiano. Egli infatti riceve centinaia di euro per ogni foto condivisa.

“Instagram non è altro che un’opportunità di amplificare a livello mondiale le dinamiche del mondo reale”. In effetti la differenza tra il mondo virtuale e quello reale è che su Instagram si parte tutti da zero e tutti (davvero!) possono diventare dei personaggi pubblici. Infatti ciò che conta su Instagram non è tanto ciò che sei nella tua vita attuale ma quanti followers puoi influenzare attraverso il tuo profilo Instagram. Di conseguenza a fare la differenza per il tuo futuro successo on line è l’entità dei tuoi followers. A definire un personaggio pubblico un Influencer a tutti gli effetti sono proprio i suoi seguaci che però devono essere attivi e cioè sono sempre pronti a rispondere alle costanti sollecitazioni tramite like, commenti e condivisioni. Se hai MOLTI follower, i brand o comunque tutte le attività commerciali in genere, ti offrono GRATIS i loro servizi o addirittura arriveranno a pagarti pur di fari usare i loro prodotti/servizi.

Quanto si guadagna con Instagram?

Un profilo Instagram con 100mila followers può fruttare al suo proprietario dai 600 agli 800 Euro per ogni fotografia postata. Per fare in modo che ciò accada questi followers devono essere attivi e dunque partecipare attivamente alle discussioni tramite like e commenti. Infatti ciò che conta davvero per un brand al di là del numero delle vendite è l’engagement, cioè l’entità dell coinvolgimento del tuo traffico. Più i tuoi followers sono attivi, più i brand arrivano a considerarti come un ottimo investimento dato che ti pagano ogni volta che promuovi un loro prodotto. Di conseguenza bisogna anche mettere i followers nella condizione di incentivare il confronto e la discussione. In questo senso anche Instagram appare un terreno fertile per le call to action, le chiamate all’azione, che hanno lo specifico scopo di innescare una reazione per coinvolgere il traffico di utenti. Ad esempio molti utenti scelgono la forma della domanda per spingere i followers ad esprimere un’opinione. Il segreto è rispondere a tutti in modo da considerare ogni singola voce.

N.B.: per questa ragion è inutile acquistare 100mila follower su marketplace per 20$, che servono solo a fare numero, ma non sono considerati attendibili dalle aziende, perchè sono seguaci passivi.

Inoltre se un profilo Instagram ha 500mila followers, può fruttare al proprietario dai 1600 ai 2600€ per foto sponsorizzata. L’ideale sarebbe avere un profilo non solo con molti fan ma anche targetizzato su una nicchia specifica di mercato. In quel caso può far fruttare cifre che superano i 10.000$ a foto.

Quello che conta è la web reputation che non deve essere mai intaccata. Basta un feedback negativo per compromettere la propria affidabilità. Sicuramente anche i migliori Influencer hanno recensioni negative ma i brand non sono stupidi e sanno distinguere i feedback cattivi gratuitamente da quelli finalizzati a migliorare l’esperienza della community. Per questo motivo è importante che l’Instagramer sia attento a cosa pubblicizza perchè, nel caso promuova un prodotto di scarsa qualità si ritroverà nel giro di pochi mesi a bruciarsi la reputazione.

Come creare un profilo di successo

Per creare un profilo professionale di successo come quello di Chiara Ferragni, considerata la più famosa instagramer italiana, in grado di generare guadagni stratosferici con Instagram, bisogna puntare ad una serie di obiettivi intermediari, ossia preparativi per raggiungere il successo. Innanzitutto come vi abbiamo illustrato in precedenza bisogna avere una buona base di follower (in Italia contano 5mila, mentre ne servono 30mila a livello internazionale), poi occorre darsi un’identità chiara e accattivante, per questo trovate un argomento che vi appassiona e rivolgetevi solo a quel pubblico con la vostra stessa passione. A quel punto bisogna trasformare i vostri followers in seguaci attivi, e cioè bisogna forzare l’interazione in modo da incuriosire i brand. Per riuscirci occorre usare in maniera strategica gli hashtag.



Come si scelgono gli hashtag giusti?

Essi non sono altro che delle parole chiave scelte dall’instagrammer per facilitare l’accesso dei potenziali acquirenti sulla propria pagina. Ad esempio se stiamo cercando un integratore con delle specifiche caratteristiche scriviamo il suo nome nella search box di Instragram. In un nano secondo ci fornirà tutti i post e i profili che sono associati perchè hanno usato l’hashtag con quella parola. Di conseguenza se non li aggiungete nella didascalia sarà molto difficili farvi trovare. In genere sul web si tende ad inventare degli hastag molto creativi che assomigliano più a dei pensieri che al nome dei prodotti o servizi che state cercando. Ebbene quelli potete metterli in coda, bisogna dare priorità a quelli che identificano il loro prodotto. L’ideale sarebbe metterne 6: uno o due associati al prodotto, uno o due che abbracciano una categoria più ampia a cui appartiene, a seguire può essere interessante citare il luogo, l’evento e infine quelli di carattere ludico in coda.

2. Vendere i propri prodotti

Per vendere dei prodotti su Instagram bisogna imparare ad usare nel modo più giusto e consapevole possibile gli hashtag, con cui è possibile aumentare il proprio pubblico e rendersi visibili a quegli utenti che sono in linea con i nostri interessi. Non è un caso che molte attività commerciali hanno iniziato ad aumentare la propria visibilità con un incremento delle vendite grazie all’uso degli hashtag, In poche parole questi espedienti tecnici non fanno altro che categorizzare i prodotti. In questo modo è più facile per un effettivo consumatore trovare su Instagram ciò che gli serve in rapido tempo. Per vendere con i propri prodotti la procedura è molto semplice: fotografate gli oggetti in vendita, mettete una descrizione accattivante con gli hashtag giusti e improvvisamente inizierete a raccogliere i primi frutti tra messaggi privati e commenti di utenti che chiedono di poter acquistare il vostro prodotto. Addirittura anche i blogger sfruttano Instagram per promuovere i propri articoli e di conseguenza dirottare le visualizzazioni sul proprio sito.

3. Vendere in affiliazione

La vendita in affiliazione su Instagram prevede una pubblicazione dei link speciali al prodotto o servizio in fotografia. Questi link contengono un codice che indica che, l’utente che visita il sito cliccando quel link, è stato invitato da te. In questo modo, se un utente arriva ad acquistare quel prodotto o servizio per cui tu gli hai mandato il link, tu ricevi una percentuale sulla vendita. In generale questo sistema nasce soprattutto per offrire agli utenti una possibilità più nel momento in cui non si ha un argomento specifico su cui puntare. Affiliandosi a questi prodotti o servizi si ha la possibilità di guadagnare solo se la visualizzazione si converte in acquisto. Da questo punto di vista occorre impostare il proprio profilo in una maniera diversa e cioè tematizzando le foto e cercando di accumulare followers i cui interessi sono pertinenti con i prodotti da vendere.

3. Vendere con le proprie fotografie

Se hai la passione per la fotografia potresti emulare quei professionisti che sfruttano i tool per automatizzare il proprio profilo Instagram. Lo scopo è quello di far crescere la propria pagina Instagram fino a diventare discretamente famosi. La popolarità conquistata ti servirà per vendere facilmente le tue fotografie. Su questa lunghezza d’onda Instaprint ha creato un impero, dato che tramite questo sito si possono stampare le foto dal web direttamente sui vari formati e materiali, spedendole direttamente a casa vostra.