Come fare SEO sui siti per adult



Ottimizzare un sito per adulti in chiave SEO è sicuramente un’impresa ardua per via di una serie di fattori strettamente connessi con l’alto grado di concorrenzialità di questo settore. Non è un caso che molte delle parole chiavi che potrebbero essere usate per generare traffico sul proprio sito sono ad appannaggio dei soliti competitor che da anni dominano questa tipologia di siti.

Come fare SEO sui siti per adulti

Di fronte a questo scenario è evidente che l’unica strada percorribile sia quella di una strategia da coltivare nel tempo e quindi solo grazie ad un’opportuna pianificazione degli interventi unita ad un’analisi attenta delle statistiche del traffico generato possiamo conquistare una fetta del mercato.

Infatti una delle strategie che possiamo consigliarvi e che in generale vale per ogni settore, è quella di cercare una nicchia specifica in modo da rendere il vostro progetto una vera e propria alternativa. Per questo motivo vi consigliamo di studiare attentamente quei siti per adulti che hanno più successo e annotarvi quali sono le loro mancanze, o meglio cosa non offrono ai propri utenti e su quello costruire la vostra tipologia di sito. Questa strategia è possibile in questo settore perché i siti per adulti a differenza di quelli monotematici si prestano a varie sotto categorie. Di conseguenza si può senza dubbio trovare un modo diverso e creativo di presentare il progetto agli utenti della Rete.

In ogni caso questo settore, come tutti quelli dove la concorrenza è spietata, offre una grande opportunità per i seo-copy writer i quali hanno la possibilità di sperimentare le tecniche SEO, testando ed escogitando un numero impressionante di strategie con lo scopo di superare il muro eretto da questo contesto elitario. La difficoltà nell’ottimizzare e indicizzare un nuovo sito per adulti innesca automaticamente in coloro che curano i contenuti della piattaforma l’ambizione di riuscire a generare traffico laddove solitamente le speranze di successo sono molte scarse per via della forte competizione.


A peggiorare il lavoro dei web content si mettono le SERP delle query per adulti che appaiono sempre molto instabili il che rende difficile un’analisi generale del traffico generato da questo settore. Inoltre Google ha deciso di denigrare questo settore, laddove qualsiasi attività SEO su siti per adulti viene considerato spam complicando notevolmente la vita di coloro che lavorano per ottimizzare il sito per i motori di ricerca. Per questo motivo oltre a trovare una nicchia specifica, è particolarmente consigliato produrre contenuti sempre unici e originali che rispettino la pertinenza delle query ricercate dagli utenti sui motori di ricerca, laddove i migliori back link sono quelli legati ai siti di recensioni e comparazione di siti per adulti.

La SEO avrà un ruolo chiave nella ottimizzazione dei video e delle immagini che proporrete nel vostro sito, acquistabili sugli appositi marketplace per adulti, visualizzabili a pagamento o gratis, a seconda del tipo di materiale. Ragion per cui per poter provare ad abbattere la concorrenza vi consigliamo di diversificare le parole chiavi che sceglierete per ogni singola immagine e video, andando così a proporvi come alternativa alla “massa” di siti per adulti che tendono ad offrire solitamente una tipologia di contenuti troppo vasta e generica.

Tale diversificazione nella scelta creativa delle query appare l’unica strada percorribile senza insidie dato che le strategie classiche relative alle tecniche SEO sembrano più difficili da attuare: dai siti gratuiti che non permettono link a siti per adulti alla diffidenza dei forum e delle community di promuovere sito porno, fatta eccezione per casi specifici con particolari condizioni.

Concludendo per riuscire a fare SEO sui siti per adulti occorre partire dal presupposto che la concorrenza è cinica e spietata e di conseguenza non bisogna dare mai nulla per scontato, anzi per provare ad abbattere le sicurezze dei forti competitor bisogna capire quale sia il loro tallone d’Achille e su quello costruire una nicchia di mercato che possa costituire un’alternativa ad una massificazione generalizzata di contenuti.