Guadagnare con Google Adsense nel 2017



Una delle principali fonti di introito pubblicitario utilizzata dai publisher di tutto il mondo è sicuramente Adsense, il servizio offerto da Google che consente di trarre profitto con la formula del pay per clic, esponendo annunci testuali, banner pubblicitari e altre forme di advertising nei propri siti. In questo modo il publisher decidere di dare spazio, all’interno di alcune o tutte le pagine del proprio sito, ad annunci testuali o illustrati creati dagli inserzionisti di Adwords, guadagnando dai clic dei visitatori del proprio sito, sui link postati all’interno di questi annunci.

Come iscriversi a Google Adsense?

L’iscrizione a Google Adsense è semplice e gratuita. Ragion per cui una volta effettuata la registrazione, dobbiamo confermare di avere un nostro sito o blog di buona qualità, diventando così a tutti gli effetti inserzionisti. Prima di poter utilizzare le funzionalità di questo programma dobbiamo attendere l’approvazione di Google che deve verificare lo stato del nostro sito. Iscrivendoci a questo servizio accediamo ad un pannello di controllo personalizzato sul quale possiamo personalizzare gli annunci, organizzare i pagamenti e impostare i report dei nostri ricavi per i tempi che preferiamo. Gli annunci pubblicitari, che ci consentiranno di guadagnare, vengono generati in maniera semi-automatica e cioè scegliendo semplicemente il formato, la tipologia e i colori che si adattano meglio al nostro sito web. Di conseguenza in base a queste preferenze Google Adsense sarà in grado di generare gli annunci più pertinenti e cioè scegliendoli sulla base delle parole chiave più ricorrenti sulle nostre pagine.

Qualche anno fa era più semplice farsi accettare in Google Adsense, al giorno d’oggi l’accettazione al servizio non è cosi scontata. Ecco alcuni consigli da seguire per farsi accettare da Adsense:

  • sito con almeno 50-100 articoli;
  • articoli di almeno 300 parole e assolutamente originali ( non copiati, neanche parzialmente );
  • scrivi articoli di qualità e che siano utili all’utente, lascia perdere i siti virali;
  • non pubblicare articoli sempre di x parole;
  • aspettare di avere almeno 50-100 visite al giorno;

Queste regole sono da seguire per quanto riguarda il 1° sito che si usa per inoltrare la richiesta al servizio, una volta accettati, i banner si possono inserire subito in un nuovo sito web senza avere problemi, a questo punto si possono aggiungere altri siti un po’ più a rischio, che non ci avrebbero mai accettato, come siti virali o siti con pochi contenuti.

Quanto si guadagna con Google Adsense?

A questa domanda non si può rispondere con assoluta certezza perché il guadagno è relativo alla combinazione di una serie di fattori. In generale possiamo affermare che poter iniziare a guadagnare ci occorre una base di almeno 1000/1200 visitatori unici mensili, meglio se tematizzati con gli argomenti del sito e con percentuali di rimbalzo basse. Laddove l’entrata derivante dal singolo clic generato dipende dal costo sostenuto dall’inserzionista che ha pubblicato l’annuncio con Google Adwords. Di conseguenza tale guadagno varia a seconda del costo per clic medio (CPC) della parola chiave corrispondente. Ragion per cui a parità clic, esistono parole chiavi e argomenti più remunerativi di altri.

Il guadagno si basa molto sulla tematica del vostro sito web, infatti per guadagnare 100 € in 1 mese con il vostro sito, potrebbero servire 1000 visite al giorno come 50, infatti per esperienza personale posso garantire che in alcuni settore bastano davvero poche decine di visite al giorno di qualità per guadagnare cifre interessanti.

Quindi quando decidete la tematica del vostro prossimo sito, dovete fare questa considerazione: Voglio creare un sito per esempio di contenuti virali e guadagnare 1-2 € ogni 1000 visite, oppure un sito di assicurazioni o investimenti e guadagnare 10-20 € ogni 1000 visite ? Qui c’è da considerare molte cose come: conoscenza del settore, concorrenza, rischi legali etc etc.

Guadagnare con Adsense nel 2017: 5 nicchie ad alto reddito

Nicchia Traffico Potenziale
Gaming online Medio Altissimo
Trading e Finanza Alto Altissimo
Prestiti e Mutui Alto Alto
Computing Altissimo Alto
Elettronica di consumo Altissimo Alto

Guadagnare con Adsense nel 2017: 5 nicchie a basso reddito

Nicchia Traffico Potenziale
Gossip Altissimo Bassissimo
Sport Altissimo Bassissimo
News Altissimo Basso
Cucina Alto Basso
Viaggi Alto Bassissimo

Come funziona Google Adsense?

Il publisher, attraverso il pannello di controllo personalizzato, si serve di un codice Java Script che identifica l’annuncio e che gli consentirà di gestire al meglio le funzionalità di Google Adsense. Tale stringa di codice in html definisce la formattazione dell’annuncio necessaria per essere integrata al meglio con la pubblicità nel layout della pagina. Una volta inserito tale codice nelle singole pagine dove si vogliono ospitare gli annunci, Google identifica l’argomento principale tramite le parole chiave facendo comparire gli annunci più pertinenti tra quelli che ha a disposizione.

Il fattore pertinenza risulta fondamentale per poter guadagnare tramite questo programma. Infatti solo inserendo annunci affini con gli argomenti del proprio sito o blog si possono aumentare i clic, perché il potenziale visitatore è maggiormente propenso a cliccare su banner correlati ai suoi argomenti preferiti. Quindi non potete lamentarvi se il vostro sito di gattini ha un CTR bassissimo, infatti in questo caso il fattore pertinenza è zero e molto difficilmente le persone cliccheranno sui banner, quindi per ottenere un buon guadagno bisogna fare migliaia e migliaia di visite al giorno.



Suggerimenti pratici per usare Google Adsense

Per incrementare i guadagni con Google Adsense è necessario seguire alcuni accorgimenti che vi consentiranno di rendere più visibili e interessanti gli annunci presenti all’interno delle pagine del vostro sito. Per questa ragione vogliamo fornirvi alcuni suggerimenti pratici che abbiamo suddivise per aree di competenza:

1) FORMATO: in generale possiamo affermare che il miglior formato sia quello che meglio si adatta all’estetica della pagina, ma nello specifico abbiamo scoperto che i formati le dimensioni migliori sono:

  • DESKTOP: 728×90, 336×280 e 300×250.
  • SMARTPHONE: 320×100, 300×250 e 250×250.
  • TABLET: 468×60, 300×250 e 250×250.

2) COLORI: la scelta dei colori per l’inserimento degli annunci è di fondamentale importanza per catturare l’attenzione dei visitatori. In generale dipende dal colore dello sfondo della pagina laddove è consigliabile riproporre nell’annuncio la stessa combinazione di colori presente sul sito per evitare un effetto di estraneità che può risultare fastidioso e fuori contesto.

  • SFONDO: bianco
  • TITOLO: nero oppure del colore principale del template ( es. rosa – blu – rosso )
  • TESTO: nero
  • LINK: nero oppure del colore principale del template ( es. rosa – blu – rosso )

3) POSIZIONAMENTO: in generale il posizionamento migliore per gli annunci varia a seconda della tipologia dei contenuti. In ogni caso se gli annunci sono posizionati in alto hanno sicuramente un rendimento maggiore perché sono visualizzati per primi, se si trovano vicino a contenuti multimediali catturano immediatamente l’attenzione dei potenziali visitatori e quindi ottengono un buon ricavo. Infine possono conquistare un buon rendimento anche se questi annunci sono in fondo alla pagina perché vengono percepiti come un’indicazione su come continuare la navigazione. Personalmente inserisco i banner nelle seguenti posizioni:

  • HOME: inizio – fine pagina e ( metà pagina oppure sidebar in alto );
  • ARTICOLI: inizio articolo – metà articolo – fine articolo;
  • PAGINE: inizio pagina – fine pagina – sidebar in alto;
  • CATEGORIE: inizio pagina – dopo 3 articoli – fine pagina.

4) INTEGRAZIONE CON GOOGLE ANALYTICS: integrando il proprio account Adsense con uno Analytics possiamo ricavare dati utili per migliorare la resa dei nostri annunci pubblicitari. In siffatto contesto sapere quali sono le pagine del sito con il più alto CTR sugli annunci, essere a conoscenza del percorso che ha portato gli utenti a cliccare sui nostri annunci e soprattutto visualizzare le entrate in base alle visite degli utenti ci consentirà di migliorare i nostri ricavi.

Infine per poter utilizzare al meglio le potenzialità di Google Adsense vi consigliamo di concentrarvi sulle interessanti opzioni offerte dalle 4 sezioni del pannello di controllo, ognuna delle quali  vi consentirà di gestire in maniera funzionale e vantaggiosa la vostra campagna di advertising:

  • Nella HOME possiamo visualizzare un riassunto dell’andamento dei nostri guadagni e della provenienza dei clic sui relativi annunci. All’interno di questa sezione possiamo notare che Google ci fornisce anche dei suggerimenti su come migliorare l’incremento dei ricavi grazie ad alcune attività di ottimizzazione che sarebbe consigliabile seguire.
  • Nella sezione I MIEI ANNUNCI possiamo personalizzare i nostri annunci sia testuali che illustrati scegliendo la formattazione che preferiamo. Qui possiamo acquisire quella stringa di codice che dobbiamo inserire nelle pagine del sito dove vogliamo che compaiono gli annunci. Qui è possibile scegliere una delle due sezioni: Adsense per i contenuti e Adsense per la ricerca, laddove i primi consentono di visualizzare annunci testuali o illustrati che rispecchino alcuni criteri come la complementarietà e l’integrazione, mentre i secondi offrono la possibilità di creare all’interno del sito un motore di ricerca personalizzato con una barra di ricerca di Google, in modo da offrire agli utenti la possibilità di effettuare ricerche per parole chiave all’interno del sito stesso guadagnando con annunci pertinenti ai loro termini di ricerca.
  • Nella sezione CONSENTI E BLOCCA ANNUNCI possiamo comunicare a Google eventuali esclusioni di annunci dalla visualizzazione sul nostro sito web. Utilizzando questa opzione spingiamo il motore di ricerca verso la pubblicazione di annunci mirati con lo scopo sia di far visualizzare quelli che attirano più clic e sia di far visualizzare quelli che ci garantiscono più introiti per clic. In generale dobbiamo però precisare che Google automaticamente tende a dare maggior visibilità e spazio ad annunci più efficaci e accattivanti.
  • Nella sezione RAPPORTI SUL RENDIMENTO possiamo visualizzare una serie di dati molti utili per poter migliorare la nostra attività di advertising. Infatti da qui possiamo monitorare le entrate e scaricare report giornalieri o per intervalli personalizzati di tempo. Tra i dati che emergono in questa sezione spiccano: le impression su ogni pagina e cioè il numero delle volte che l’annuncio è stato visualizzato; il numero di clic effettuati dagli utenti sugli annunci; il CTR della pagina e cioè il numero dei clic ricevuti divisi per il numero delle impression; l’RPM e cioè l’introito effettivo calcolato per mille impression; l’entrate stimate e cioè il totale delle entrate maturate nell’arco di tempo preso in considerazione.