Rivolgersi ad un esperto SEO, i rischi ed i vantaggi

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Bisogna stare molto attenti quando si ha a che fare con un esperto SEO per evitare eccessivi esborsi, senza risultati soddisfacenti. Per questo motivo è di fondamentale importanza porre alcune questioni ben precise all’operatore, così da scrutarne la reale professionalità e potenzialità. Innanzitutto è utile farsi mostrare altri lavori che sono stati effettuati in precedenza riguard ottimizzazione di siti esistenti. Importante anche sapere se l’operatore segua alla lettera o meno, le indicazioni che Google offre nell’apposita pagina “Istruzioni per i webmaster di Google”.

esperto SEO

Una domanda da porre sicuramente riguarda i tempi che, orientativamente,il professionista si prefigge di impiegare per la sua opera di ottimizzazione sul proprio sito internet. E’ indispensabile anche conoscere le reali esperienze che il SEO ha sullo specifico settore del quale tratta il proprio portale.

Una rapida disamina delle esperienze nello sviluppo di siti internazionali, sull’esperienza in generale sull’attività svolta, ma anche nella propria città e soprattutto sulle tecniche che utilizza per l’ottimizzazione dei siti possono completare le varie richieste al professionista SEO. E’ di fondamentale importanza che il gestore del sito web e il SEO siano in comunicazione continua e soprattutto che il webmaster sia a corrente, passo dopo passo, di tutti gli accorgimenti che l’operatore sta mettendo in campo sul proprio sito web.

Ogni mossa che fa il SEO deve essere comunicata e descritta al gestore del sito in ogni minimo particolare con tanto di motivazione e dello scopo che c’è alla base. Sono molto importanti questi ultimi aspetti soprattutto perché, nonostante ci siano numerosi professionisti che realmente mettono la loro professionalità a servizio dell’utente, sono presenti anche molti sedicenti SEO che hanno macchiato l’intera categoria attraverso comportamenti del tutto scorretti. Comportamenti che consistono, spesso, in pratiche eccessivamente aggressive o veri e propri tentativi di truccare i risultati all’interno dei motori di ricerca.

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Questo modus operandi, siccome viola le elementari norme di Google viene da quest’ultimo punito severamente attraverso una penalizzazione del proprio sito internet all’interno dei risultati nei motori di ricerca e, nei casi più gravi, alla stessa cancellazione. Uno dei più comuni comportamenti sorretti è quello della realizzazione di un dominio ombra. Gli utenti vengono inviati , attraverso dei reindirizzamenti realizzati in maniera del tutto ingannevole ed all’oscuro del gestore del sito web, ad un sito che spesso appartiene al SEO stesso. Nel caso in cui il rapporto di collaborazione si dovesse interrompere, ecco che il SEO sarebbe in grado di puntare il dominio verso un altro sito, in alcuni casi anche concorrente del proprio sito.

Un’altra irregolarità a cui devono far fronte spesso i gestori di siti internet che vanno a inserire all’interno di una determinata pagina del siti di un cliente, una grande quantità di pagine doorway che contengono all’interno numerose keyword. Con questo sistema l’operatore SEO promette al webmaster il raggiungimento di un livello maggiore di pertinenza per una quantità maggiore di ricerche effettuate sul web, con il vantaggio di un numero molto più ampio di utenti che visiteranno il proprio sito internet.

L’insidia presente all’interno di questo sistema riguarda la presenza, all’interno di queste pagine dorway, di una grande quantità di link nascosti ad altri clienti del SEO. In generale la presenza di un gran numero di pagine doorway non fa altro che diminuire sensibilmente la popolarità dei link del sito mentre, al contrario, aumenta a dismisura quella del SEO e degli altri suoi clienti tra i quali, tra l’altro, potrebbero essere presenti anche gestori di siti che contengono elementi offensivi o addirittura illegali. Nel caso in cui un esperto SEO abbia ingannato un webmaster, quest’ultimo può agire in via legale o rivolgendosi a Google attraverso il link http://www.econsumer.gov/.

Come scovare un SEO “scorretto”

E’ sempre essenziale diffidare da quei SEO che inviano le mail non richieste per pubblicizzare la propria attività proponendosi come agenzia che possa curare l’indicizzazione. Spesso è addirittura la stessa Google a ricevere questo tipo di messaggi. Il testo, come riportato sullo stesso sito di Big G, riporta: “Gentile Google.it, da un attento esame del vostro sito web è emerso che non siete presenti tra la maggior parte dei principali motori di ricerca e directory…”

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Queste mail, a detta di Google, devono essere cancellate immediatamente. La diffidenza che si deve avere per le compagnie che inviano questo tipo di messaggio, è la stessa che di solito si riserva a quelle pubblicità che promettono dimagrimenti rapidi ed indolori. L’elemento che si deve tenere bene in considerazione che nessuno è realmente in grado di garantire un determinato posizionamento sui motori di ricerca. Assolutamente da scartare a priori sono anche coloro che offrono indicizzazioni di sicuro successo perché, da ciò che asseriscono, hanno un rapporto preferenziale con Google, magari addirittura dei parenti stretti che collaborano con il colosso informatico. Lo stesso tema delle inclusioni propritarie che, a detta di alcuni SEO, sarebbero in grado di offrire a taluni siti, sono del tutto fuori dalla realtà.

Google, infatti, non ammette in nessun modo inclusioni prioritarie per determinati portali. L’unica strada che potrà essere intrapresa per la collocazione del proprio sito all’interno dei risultati di Google è con l’inserimento del proprio sito usando la pagina di Google “Aggiungi URL” o inviando una Sitemap, operazioni che può essere realizzata da qualunque gestore di un sito, senza particolari costi. Se in questo caso risulta assolutamente semplice capire se un’azienda sia del tutto inaffidabile, discorso diverso quando un SEO si presenti ad un webmaster con informazioni del tutto vaghe, poco chiare e che comunque si mostri reticente nello spiegare chiaramente i propri obbiettivi.

E’ importante richiedere sempre con schiettezza dei chiarimenti sull’operato del SEO sul proprio sito semplicemente perché il webmaster è direttamente responsabile di tutto ciò che avviene sopra il proprio portale. Nel caso in cui, ad esempio, vengano realizzati dei contenuti che in realtà risultino del tutto ingannevoli oppure, ad esempio, la realizzazione di pagine doorway oppure dei domini “usa e getta”. In questo caso il sito potrebbe essere immediatamente cancellato dai risultati di ricerca di Google.

Vista la diretta responsabilità per quello che succede sul proprio sito, è di fondamentale importanza sapere fino in fondo le tecniche che il SEO ha in mente per migliorare la visibilità del proprio portale e se esse siano regolari. Le aziende che quindi si occupano di questo determinato aspetto sul proprio portale devono essere in ogni caso disponibili a dare tutte le spiegazioni necessarie al webmaster, in ogni momento esso le richieda. Un altro elemento da tenere in cosiderazione è l’inserimento di un link all’interno del proprio sito.

Nel caso in cui un SEO voglia realizzare questo tipo di operazione, è bene diffidare. Sono molti i SEO che si vantano dell’utilità nella collocazione di link del tutto gratis con la realizzazione di schemi di link con lo scopo di accrescere la visibilità di un sito propronendo quest’ultimo a numerosi motori di ricerca. Molto spesso questo tipo di operazione non hanno nessun vantaggio per il sito nel quale viene effettuata l’operazione.


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