Una delle principali fonti di introito pubblicitario utilizzata dai publisher di tutto il mondo è sicuramente Adsense, il servizio offerto da Google che consente di trarre profitto con la formula del pay per clic, esponendo annunci testuali, banner pubblicitari e altre forme di advertising nei propri siti. In questo modo il publisher decidere di dare spazio, all’interno di alcune o tutte le pagine del proprio sito, ad annunci testuali o illustrati creati dagli inserzionisti di Adwords, guadagnando dai clic dei visitatori del proprio sito, sui link postati all’interno di questi annunci.

Come iscriversi a Google Adsense?
L’iscrizione a Google Adsense è semplice e gratuita. Ragion per cui una volta effettuata la registrazione, dobbiamo confermare di avere un nostro sito o blog di buona qualità, diventando così a tutti gli effetti inserzionisti. Prima di poter utilizzare le funzionalità di questo programma dobbiamo attendere l’approvazione di Google che deve verificare lo stato del nostro sito. Iscrivendoci a questo servizio accediamo ad un pannello di controllo personalizzato sul quale possiamo personalizzare gli annunci, organizzare i pagamenti e impostare i report dei nostri ricavi per i tempi che preferiamo. Gli annunci pubblicitari, che ci consentiranno di guadagnare, vengono generati in maniera semi-automatica e cioè scegliendo semplicemente il formato, la tipologia e i colori che si adattano meglio al nostro sito web. Di conseguenza in base a queste preferenze Google Adsense sarà in grado di generare gli annunci più pertinenti e cioè scegliendoli sulla base delle parole chiave più ricorrenti sulle nostre pagine.
Qualche anno fa era più semplice farsi accettare in Google Adsense, al giorno d’oggi l’accettazione al servizio non è cosi scontata. Ecco alcuni consigli da seguire per farsi accettare da Adsense:
- sito con almeno 50-100 articoli;
- articoli di almeno 300 parole e assolutamente originali ( non copiati, neanche parzialmente );
- scrivi articoli di qualità e che siano utili all’utente, lascia perdere i siti virali;
- non pubblicare articoli sempre di x parole;
- aspettare di avere almeno 50-100 visite al giorno;
Queste regole sono da seguire per quanto riguarda il 1° sito che si usa per inoltrare la richiesta al servizio, una volta accettati, i banner si possono inserire subito in un nuovo sito web senza avere problemi, a questo punto si possono aggiungere altri siti un po’ più a rischio, che non ci avrebbero mai accettato, come siti virali o siti con pochi contenuti.
Quanto si guadagna con Google Adsense?
A questa domanda non si può rispondere con assoluta certezza perché il guadagno è relativo alla combinazione di una serie di fattori. In generale possiamo affermare che poter iniziare a guadagnare ci occorre una base di almeno 1000/1200 visitatori unici mensili, meglio se tematizzati con gli argomenti del sito e con percentuali di rimbalzo basse. Laddove l’entrata derivante dal singolo clic generato dipende dal costo sostenuto dall’inserzionista che ha pubblicato l’annuncio con Google Adwords. Di conseguenza tale guadagno varia a seconda del costo per clic medio (CPC) della parola chiave corrispondente. Ragion per cui a parità clic, esistono parole chiavi e argomenti più remunerativi di altri.
Il guadagno si basa molto sulla tematica del vostro sito web, infatti per guadagnare 100 € in 1 mese con il vostro sito, potrebbero servire 1000 visite al giorno come 50, infatti per esperienza personale posso garantire che in alcuni settore bastano davvero poche decine di visite al giorno di qualità per guadagnare cifre interessanti.
Quindi quando decidete la tematica del vostro prossimo sito, dovete fare questa considerazione: Voglio creare un sito per esempio di contenuti virali e guadagnare 1-2 € ogni 1000 visite, oppure un sito di assicurazioni o investimenti e guadagnare 10-20 € ogni 1000 visite ? Qui c’è da considerare molte cose come: conoscenza del settore, concorrenza, rischi legali etc etc.
Guadagnare con Adsense nel 2019: 5 nicchie ad alto reddito
| Nicchia | Traffico | Potenziale |
| Gaming online | Medio | Altissimo |
| Trading e Finanza | Alto | Altissimo |
| Prestiti e Mutui | Alto | Alto |
| Computing | Altissimo | Alto |
| Elettronica di consumo | Altissimo | Alto |
Guadagnare con Adsense nel 2019: 5 nicchie a basso reddito
| Nicchia | Traffico | Potenziale |
| Gossip | Altissimo | Bassissimo |
| Sport | Altissimo | Bassissimo |
| News | Altissimo | Basso |
| Cucina | Alto | Basso |
| Viaggi | Alto | Bassissimo |
Come funziona Google Adsense?
Il publisher, attraverso il pannello di controllo personalizzato, si serve di un codice Java Script che identifica l’annuncio e che gli consentirà di gestire al meglio le funzionalità di Google Adsense. Tale stringa di codice in html definisce la formattazione dell’annuncio necessaria per essere integrata al meglio con la pubblicità nel layout della pagina. Una volta inserito tale codice nelle singole pagine dove si vogliono ospitare gli annunci, Google identifica l’argomento principale tramite le parole chiave facendo comparire gli annunci più pertinenti tra quelli che ha a disposizione.
Il fattore pertinenza risulta fondamentale per poter guadagnare tramite questo programma. Infatti solo inserendo annunci affini con gli argomenti del proprio sito o blog si possono aumentare i clic, perché il potenziale visitatore è maggiormente propenso a cliccare su banner correlati ai suoi argomenti preferiti. Quindi non potete lamentarvi se il vostro sito di gattini ha un CTR bassissimo, infatti in questo caso il fattore pertinenza è zero e molto difficilmente le persone cliccheranno sui banner, quindi per ottenere un buon guadagno bisogna fare migliaia e migliaia di visite al giorno.
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