L’importanza degli esperimenti


SEOZoom

Capire realmente quale annuncio possa garantire una maggiore quantità di entrate può essere davvero semplice grazie allo strumento degli esperimenti. L’esperimento permette all’utente di effettuare un confronto tra le varie impostazioni dell’annuncio per capire realmente quali siano i banner in grado di portare entrate maggiori. E’ quindi il confronto il mezzo che più facilmente ci fa capire le reali potenzialità di un annuncio di solo testo rispetto a quelli con il testo e le immagini.

E’ possibile anche analizzare attentamente quanto incidano le variazioni di colore del testo nel banner sul rendimento dell’annuncio e l’impatto sulle entrate determinato dalla pubblicazione degli annunci e gli effetti che portano i blocchi di determinate categorie. Gli esperimenti possono essere realizzati in diversi modi. Uno è quello personalizzato. Con questa opzione sarà lo stesso utente che avrà la possibilità di realizzare l’esperimento come meglio crede impostando l’annuncio e creando la variante. Poi ci sono anche gli esperimenti che si possono creare basandosi su uno specifico consiglio che viene pubblicato sulla propria pagina Home.

Sarà Google AdSense ad essere in grado di impostare l’esperimento personalizzato per il proprio account in base alla modifica delle impostazioni presenti nel suggerimento espresso dai tecnici di Google AdSense. La realizzazione dell’esperimento è composta da alcune fasi la prima delle quali è la preparazione. Prima di realizzare il proprio esperimento, è indispensabile definire l’elemento che si vuole verificare all’interno dell’esperimento. Uno degli aspetti che possono essere oggetto dell’esperimento è lo stile dell’unità pubblicitaria. Tutte le varie impostazioni sulla tipologia di annuncio di Google AdSense e sul determinato stile degli annunci di testo sono possono essere analizzati, senza nessun tipo di difficoltà, negli esperimenti che AdSense ci mette a disposizione. Possono essere tanti i temi oggetto degli esperimenti di Google AdSense. Il colore, ad esempio, può essere modificato come meglio si crede o anche la grandezza dei caratteri del testo. Sono tre le unità che non possono essere oggetto di esperimenti da parte dell’utente: le inattive, quella che sono già state utilizzate in precedenza per altri tipi di esperimenti e tutte quelle unità con corrispondenza.

Mentre ad essere disponibili per ogni tipo di annuncio sono gli annunci generali, incluse le categorie secondarie di primo livello, i vari annunci sensibili. Possono anche essere effettuati più annunci in contemporanea, anche se esistono alcune limitazioni. E’ possibile, ad esempio, realizzare più esperimenti con le impostazioni delle unità pubblicitarie o un singolo esperimento “Consenti e blocca annunci” ma mai entrambi gli esperimento insieme. La realizzazione dell’esperimento si compone di varie parti. Il primo passo da effettuare è quello di selezionare l’impostazione dell’annuncio originale con il quale si desidera effettuare il confronto con la variante dell’esperimento. In seguito si dovranno scegliere le impostazioni che si vogliono verificare. L’opzione “crea esperimento” permette all’utente di conoscere ogni passaggio che deve effettuare per la realizzazione dell’esperimento con maggiori informazioni per la buona riuscita dello stesso. Appena viene terminata la fase di impostazione dell’esperimento, è possibile farlo partire. I vari dati risultanti dall’esperimento saranno visibili già ventiquattro ore dopo. Le informazioni visibili consisteranno nell’elenco degli esperimenti realizzati fin ad ora ed un rapporto completo sui risultati ottenuti. A questo punto bisognerà effettuare una precisa analisi sull’annuncio originale o anche sulla variante che mostra risultati migliori rispetto all’altra.

La prevalenza di un determinato tipo di annuncio rispetto ad un altro è indicata da Google che offre un valido aiuto all’utente per capire realmente quale sia la variante che conviene di più. La cosa migliore da fare per scegliere realmente tra due opzioni è quella di aspettare che uno dei due punteggi raggiunga almeno il 95%, una risultato che viene indicato attraverso cinque puntini blu . Naturalmente Google rispetterà, in ogni caso,la scelta dell’utente sia nel caso venga scelto il banner originale o che invece, si opti per sostituirlo con la variante che ha ottenuto un risultato maggiore nel corso dell’esperimento appena effettuato. Se si desidera realizzare un altro tipo di esperimento bisogna procedere aprendo la pagina “I miei annunci” e cliccare sulla voce “Esperimenti“. Una volta cliccato sull’opzione “Unità pubblicitaria” si potrà consentire o bloccare, a seconda del tipo di esperimento che si desidera realizzare. Una delle possibilità che AdSense offre è quella di assegnare un nome specifico all’esperimento o di stabilirne uno specifico obbiettivo. L’inserimento di una nota per descrivere nei dettagli l’andamento ed i risultati ottenuti con l’esperimento appena effettuato.

All’interno della sezione dal titolo “Suddivisione traffico“, è preferibile lasciare la selezione della casella “Permetti a Google di ottimizzare la suddivisione del traffico“. Nel caso in cui l’utente manifesti, invece, l’intenzione di scegliere una suddivisione del traffico personalizzata, si dovrà, per prima cosa, deselezionare la casella di controllo “Permetti a Google di ottimizzare la suddivisione del traffico” e poi con il cursore si dovrà scegliere la frequenza preferita per mostrare la variante e cliccare sulla voce “Avvia esperimento“. In questo preciso istante l’esperimento sarà partito a tutti gli effetti e tutti i dati verrano raccolti da AdSense. Il tempo di attesa per raggiungere una quantità di dati maggiori e quindi una maggiore efficacia dell’esperimento, è di 24 ore. Molto spesso alcuni esperimenti vengono suggeriti da AdSense nella Home. L’utente può scegliere di realizzare o meno l’esperimento consigliato da Google con la variante consigliata. Basta recarsi sul Crea nella pagina del consiglio creandolo nella scheda “Esperimenti” della pagina “I miei annunci“.


SEOZoom