Trading online: investire nel rame



Dopo l’alluminio, al secondo posto, tra i metalli di origine non ferrosa presenti al mondo e più usati, troviamo il rame. A tutt’oggi il rame, nel suo stato puro, contribuisce al solo 1% della produzione mondiale. I principali giacimenti li troviamo in Cile, Canada, Australia, Perù e Cina. Molte nazioni detengono una struttura multinazionale per quanto riguarda l’industria del rame: industria che comincia con l’estrazione del rame e si conclude con la sua distribuzione sul territorio mondiale. Ad esempio, per quanto riguarda il Perù, il Cile e nazioni come Zambia e la Repubblica Democratica del Congo (ex Zaire) si sono uniti per formare una specie di consorzio di esportazione, tale consorzio detiene addirittura quasi la metà del commerciale su scala mondiale.

Nel settore del rame ci troviamo a vedere una rottura degli equilibri per i quali gli importatori avevano delle condizioni a loro favorevoli, mentre invece gli esportatori potevano godere della ricchezza solamente in una bassissima percentuale. Il commercio mondiale del rame è molto attivo e vivace. Gli importatori principali sono Gran Bretagna, Germania, Italia e Stati Uniti; mentre tra gli esportatori annoveriamo Zambia, Cile, Canada e Repubblica Democratica del Congo. Per quanto riguarda l’andamento del rame sul mercato è un indice sicuro della situazione politica-economica globale e risente molto delle manovre che ci sono a livello speculativo. Il suo prezzo viene infatti influenzato anche dalla situazione politica e non solo dai costi sugli impianti e dal tenore del metallo stesso.


Nei processi industriali il rame è diffuso in maniera molto larga, anche a livello privato e pubblico. Questo metallo ha un uso molto importante per quanto riguarda le grandi opere, come ad esempio il trasporto di gas e acqua, ma anche nell’industria in generale, come ad esempio il conio di monete. Il rame infine è uno dei metalli tra i più ricercati, soprattutto per il suo prezzo piuttosto basso rispetto ad altri. Il suo scambio avviene presso il Metal Exchange di Londra, anche se nelle sue misure più basse, lo scambio avviene anche al Mercatile Exchange di New York o allo Shangai Futures Exchange.

Trading online: come investire nel rame?

Per poter investire nel rame ci sono tre principali strumenti finanziari, che possiamo usare per questo scopo. Questi sono i CFD, i contratti a termine con i futures e, ovviamente, le opzioni binarie. Prendiamo in considerazione le ultime che abbiamo elencato. Ci sono diverse materie prime che sono molto conveniente per quanto riguarda il trading con le opzioni binarie, in particolar modo per la loro volatilità, questo perché il trader si troverà ad avere delle grandi opportunità per fare i suoi investimenti.

Tra queste materie c’è il rame che rientra tra gli asset più apprezzati sia per quanto riguarda il breve e lungo periodo di investimento. Per quanto riguarda l’andamento del suo prezzo, possiamo certamente dire, dopo un’attenta analisi dei grafici, che il rame ha avuto un andamento molto simile a quello dell’oro. Però occorre anche sottolineare il fatto che nel 2008 è avvenuto un crollo del rame a causa della crisi, che ha coinvolto in maniera negativa la produzione del rame e quindi un crollo anche nelle richieste della materia prima.

Dal 2011 invece il livello e la quotazione del rame è tornata a un livello piuttosto normale, mentre dal 2014 abbiamo avuto un altro calo, mentre un aumento del 10% è avvenuto dopo l’elezione di Donald Trump a Presidente degli Stati Uniti d’America. A conclusione di questo discorso occorre dire che per fare del trading online in opzioni binarie puntando sul rame, dobbiamo certamente usare una piattaforma sicura ed essere in grado di analizzare bene i grafici per capire che strategia usare. Piattaforme come Iqoption e Plus500 sono quelle più indicate per questo tipo di investimento.