Trading online: il Bund



Quando si parla di Bund, parliamo del titolo tedesco a medio-lungo termine. Solitamente con questo titolo intendiamo il titolo di carattere governativo a 10 anni. Quando sentiamo parlare di spread BTP-Bund abbiamo proprio la differenza tra quanto rende il titolo italiano e quanto quello tedesco, che attualmente si aggira circa sui 100 bps, in pratica attorno all’1%.

Il Bund tedesco è importante in quanto su questo si trova il punto di riferimento per i tassi europei, ovvero il Bund future.
Questo Bund future non è altro che un contratto derivato dai futures, il cui acquisto ci obbliga ad acquistare il Bund a un certo tipo di scadenza. In sintesi se compriamo il Bund future con scadenza nel giugno 2018, siamo obbligati a comprare al prezzo attuale il bund tedesco a giugno 2028. Occorre anche dire che tale future è scritto su un titolo avente una scadenza a 10 anni e con un tasso del 6%. In altre parole tale titolo non esiste  e per questo motivo è così alto nel suo valore.

Contratti futures e Bund Future



Il termine Bund è stato pressoché sconosciuto ai più, ma dal 2011 è andato diffondendosi quando i media hanno cominciato a parlare dello spread, ovvero la differenza di rendimento tra il Bund e il Btp, il nostro titolo di Stato.

Per quanto riguarda il contratto future, si tratta di un accordo che viene siglato tra due parti per acquistare o vendere una certa attività in una determinata data e a un prezzo stabilito. Troviamo dei contratti futures su indici, obbligazioni e materie prime. Per quanto riguarda il Bund Future invece l’attività è un titolo emesso dal governo tedesco con una scadenza che varia da 8 a 10 anni. Questo Bund può essere usato a copertura o a speculazione.

Il principio che governa il Bund è che quando i tassi d’interesse crescono il prezzo del future cala e ovviamente viceversa quando i tassi calano.
Ovviamente si tratta di azioni a carattere speculativo quindi occorre prestare molta attenzione ed evitare certi usi impropri e senza alcuna conoscenza di base.