Quando fare trading CFD e perché



Quando fare trading CFD

Per cominciare la nostra pratica di trading online con i CFD occorre capire a quale bacino di utenza sia riferibile, ovvero se è davvero facile per tutti oppure se solo alcune persone possono fare in modo da avere a che fare con il trading online in CFD. Possiamo dire che questo tipo di negoziazione è riferibile solamente a particolari tipi di utenti, soprattutto perché occorre comprendere perché negoziare in CFD prima di cominciare un percorso che è piuttosto redditizio. Ma occorre anche specificare che non è accessibile a tutti proprio perché presenta della particolarità da sottolineare:

  • si tratta di operazioni che sono a brevissimo termine, quindi nel giro di pochi minuti o poche ore, al massimo nel giro di pochi giorni;
  • si tratta di operazioni che mettono a rischio il nostro capitale, quindi in caso di esito negativo si può rischiare di perdere tutto il capitale investito;
  • sono delle operazioni che trattano un profitto molto elevato, soprattutto in rapporto a quanto abbiamo depositato;
  • dobbiamo seguire il mondo della finanza con molto interesse e soprattutto studiare gli asset con cui vogliamo fare le negoziazioni.

Prendiamo in considerazione le operazioni a breve termine, in cui possiamo vedere uno degli aspetti che più affascinano nel mondo del trading online di CFD, anche perché possiamo ottenere dei profitti davvero molto alti in base a come avvengono le variazioni del prezzo in un brevissimo periodo di tempo. Ad esempio se ci troviamo ad aprire una posizione sulle azioni di Facebook, e all’improvviso queste hanno una variazione dell’1% nel giro di poco tempo vedremo il nostro capitale aumentato. L’esempio delle azioni di Facebook possono essere applicate a migliaia di altri titoli, come il Dow Jones, il FTSE Mib e le materie prime. Ad ogni modo la velocità con cui si ottengono questi risultati è uno dei principali aspetti positivi del trading in CFD. Ovviamente questa velocità è anche sinonimo di un impegno costante alle spalle, soprattutto perché occorre ragionare in fretta e fare delle valutazioni che possono portarci un guadagno su un titolo volatile.


Le funzioni del trading CFD

Vediamo ora una funzione che è molto utile per quanto riguarda il trading in CFD, quella della Stop. Di questa funzione abbiamo due diversi tipi:

  • Lo stop loss, ovvero una funzione che ci permette di impostare la chiusura automatica nel momento in cui raggiungiamo una certa perdita;
  • Lo stop limit: questa funzione invece ci permette di impostare tale chiusura automatica nel momento in cui raggiungiamo un determinato guadagno.

Sempre legato a tutto questo c’è anche da parlare circa il fattore rischio, un fatto niente affatto da sottovalutare, anche se a volte abbiamo la sensazione che questa parola rappresenti un vero e proprio pericolo. In realtà non deve essere intesa come un qualcosa di pericoloso, è chiaro che un’attività come il trading online sia in CFD sia in opzioni binarie, possa correre sempre un rischio di perdita del proprio capitale. In particolare lo strumento dei CFD rappresenta davvero un rischio qualora non avessimo studiato abbastanza da cercare di limitare i danni su un capitale reale.

Dobbiamo comunque tenere conto che la rappresentazione di un guadagno molto elevato rappresenta anche il rovescio della medaglia, ovvero una perdita molto elevata. Quindi possiamo sicuramente dire che il trading in CFD è un’attività che è molto a rischio e quindi è certamente adatta a quelle tipologie di persone che mettono in previsione il fatto che perderanno un certo tipo di budget e premuniscono il loro capitale totale con un prezzo in più rispetto al consigliato, questo perché hanno la capacità di sapere che perderanno sicuramente su un’attività così a rischio. Ovviamente in linea opposta abbiamo oltre al fattore rischio, il fatto che ci siano dei guadagni molto alti e questi lo sappiamo fin dall’inizio della nostra attività.