Sette criptovalute con maggior potenzialità



sette criptovalute potenzialitàNon c’è solo il Bitcoin come criptovaluta e su questo non ci piove! In realtà da quando il Bitcoin ha cominciato a spopolare tra i trader e non solo, la corsa alle criptovalute più svariate ha avuto un’impennata davvero importante. Questo in gran parte per il fatto che in molti hanno deciso di puntare su criptovalute minori rispetto al più famoso Bitcoin, cercando di individuare quella che potrebbe diventare la sua diretta concorrente.

C’è chi punta in maniera sicura sul Litecoin, chi invece si lascia abbindolare da altre criptovalute, che però sono solo un inganno nei confronti dei nostri portafogli. Eppure la tecnica di cercare di puntare su criptovalute minori non è poi così sbagliata come molti credono, infatti in questo si potrebbe celare la vera e propria concorrente in grado di tampinare il Bitcoin nel suo valore. Ovviamente, come per quanto riguarda tutti i tipi di mercato volatile, non possiamo essere certi dei nostri investimenti, i rischi sono molto alti e questo allarme arriva direttamente dagli agenti di mercato che lavorano ogni giorno a contatto con questo tipo di mercato.

Secondo Andrew Bailey dell’inglese FCA, coloro che investono dei soldi nei Bitcoin devono essere pronti al rischio di perdere l’intero investimento, proprio a causa del fatto che il Bitcoin fa parte di un mercato volatile che non rappresenta certezze di nessun genere e sorta.
Ma torniamo al discorso iniziale. Dicevamo che non esiste solo il Bitcoin come criptovaluta, certo è la più forte ma non l’unica. E allora quali sono le altre criptovalute di minor importanza? Vediamone sette di queste.

Criptovalute: le sette più potenti

Litecoin: questa criptovaluta ha una monetizzazione attuale di 17,78 miliardi di dollari. Nel 2017 ha totalizzato una progressione pari al +4800%. Cosa possiamo dire ancora di questa criptovaluta? Beh, semplicemente è destinata ad avere un incremento nei prossimi tempi, secondo gli esperti infatti il Litecoin starebbe al suo rivale Bitcoin, come l’argento in rapporto all’oro. Niente male, si potrebbe dire.

Monero: è una delle criptovalute più sottovalutate degli ultimi tempi, c’è chi dice che non valga la pena investire nulla e c’è chi invece vede delle vere e proprie potenzialità in essa. Il suo capitale è pari a 4,48 miliardi di dollari e ha raggiunto nel 2017 una performance del +1930%. Il punto di forza di questa criptovaluta sta proprio nel fatto che nessuno conosca in maniera certa la sua paternità, non si sa di preciso da chi sia stata creata. E proprio come per il Bitcoin, nel prossimo futuro Monero potrebbe riservarci delle sorprese. Staremo a vedere.

Neo: abbiamo già affrontato in un precedente articolo questa criptovaluta la cui capitalizzazione è pari ad appena, si fa per dire, 2,6 miliardi di dollari. Molto spesso è stata definito l’Ethereum cinese, cercando in qualche modo di distruggerne la reputazione, eppure questa piccola criptovaluta, con i suoi pro e contro, potrebbe diventare di maggior importanza qualora la Cina si decidesse ad essere più tollerante e morbida nei confronti delle criptovalute e soprattutto del Bitcoin. Essendo cinese potrebbe avere un’impennata non indifferente.


Cardano: questa criptovaluta ha cominciato a girare il mese di ottobre di quest’anno, quindi possiamo dire che sia appena nata, ma è stata in grado di attestarsi con una capitalizzazione pari a ben 3,06 miliardi di dollari. Ben un miliardo in più rispetto alla Neo. Da ottobre il suo progresso è stato di ben +406%, davvero niente male. Per quanto riguardo il punto di forza di questa interessante criptovaluta, possiamo dire che dedizione e soldi possono renderla una vera e propria nemica del Bitcoin nel prossimo futuro. Da tenere d’occhio anche questa moneta virtuale.

Ripple: su questa moneta è davvero interessante sottolineare il fatto che sia in realtà un software creato nel lontano 2012 da due ex programmatori del Bitcoin. In alcuni settori si dice che la Ripple sia l’erede del Bitcoin. Quello che sappiamo per adesso, però, è che la sua capitalizzazione sia pari a 11,2 miliardi di dollari, e che nel 2017 ha avuto un incremento del +3803%

Iota: questa moneta virtuale ha cominciato a circolare a giugno di quest’anno e finora la sua capitalizzazione è di 12,66 miliardi di dollari, con una progressione del +623%. Il punto di forza di questa nuova moneta virtuale è che non comporta commissione alcuna, infatti per ogni transazione effettuata la potenza di calcolo viene usata per rendere valide altre due operazione simili. In questo modo possiamo dire tranquillamente che chi ha acquistato Iota diventa anche un “miner”, in altre parole un creatore della moneta stessa.

Bitcoin Cash: questa è una moneta virtuale molto simile al Bitcoin creata da un gruppo di persone che hanno deciso di staccarsi dalla blockchain originale, in modo da aumentare la capacità e accrescere in questo modo il numero di utenti. Sottolineiamo che il Bitcoin Cash sia nato ad agosto da hard fork del Bitcoin stesso, ma bisogna anche dire che è compatibile con il Bitcoin. La sua capitalizzazione è pari a 26,1 miliardi di dollari e nel 2017 ha avuto una performance del +245%, ricordiamo che questa moneta è stata creata nel luglio di quest’anno, rendendola una delle più giovani criptovalute in circolazione.

Queste sono solo sette delle criptovalute presenti a tutt’oggi sul mercato, ma possiamo certamente dire che siano quelle che hanno una certa forza per diventare le dirette avversarie del Bitcoin, che al momento è quella più potente in circolazione. Ce ne sono molte altre presenti nel mercato e certamente per chi non vuole rischiare grosso si possono anche prendere in considerazione, ma per quanto riguarda la possibilità di essere sfruttate in tutte le loro forze, occorre dire che al momento soltanto queste sette hanno una certa capacità di fruttare, mentre per le altre, la possibilità è davvero remota, almeno per il momento. Poi magari in futuro potremo cominciare anche a prenderle in considerazione e non si sa mai che qualcuna possa rivelarsi essere potentissima e riservarci delle sorprese che non ci saremmo mai aspettati. Ovviamente questo solamente la pazienza e il tempo a venire ce lo farà sapere.