Quanto guadagnano i broker nel forex ?



Quanto guadagnano i broker

In molti trader che cominciano ad avvicinarsi al mondo del trading online chiedono spesso come fanno i broker del Forex CFD a guadagnare, dal momento che ci offrono delle piattaforme gratuite e che parlano rispettivamente di costi zero, grafici in tempo reale, versioni demo etc…
Questa è una domanda lecita, in effetti chiunque penserebbe a che tipo di guadagno possono trarne i broker se offrono tutti questi vantaggi.

È bene chiarire che il mercato valutario, detto anche Forex offre condizioni molto convenienti, è vero, ma è giusto anche sapere quando i broker traggono dei vantaggi da queste operazioni online. Cominciamo con il dire che diversi broker del Forex applicano delle commissioni. Ovviamente questo non accade sempre, ad esempio sulla piattaforma Plus500 questo non avviene. Ci sono tre tipologie di commissioni:

  • commissioni con spread fisso
  •  commissioni con spread variabile
  • commissioni calcolate su una certa percentuale dello spread

In questa sede è bene ricordare che lo spread è calcolato in base alla differenza tra il prezzo d’acquisto e il prezzo di vendita, questo spread viene misurato in pip. Sopra abbiamo riportato tre tipologie di commissioni, guardandole in velocità potremmo pensare che le commissioni con spread fisso siano quelle più convenienti, ma non è così nella realtà dei fatti. Occorre fare una determinata scelta, infatti lo spread variabile può giungere a cifre ben più basse rispetto a quelle della prima tipologia, essendo questa variabile. Nel caso scegliessimo un broker con lo spread variabile avremo la possibilità di prevedere un tipo di spread che varierà da 1 pip fino a 7 pip.


Guadagni e costi dei broker

Ci sono anche i broker che non applicano alcuna commissione. Si può avere questo tipo di condizione qualora il broker guadagni un profitto dallo spread. Nel momento in cui l’utente o il trader fa le sue operazioni si troverà ad avere a che fare con un certo numero di pip richiesti dal broker per ogni negoziazione. Certamente dobbiamo fare la seguente proporzione, qualora infatti meno pip saranno richiesti dal broker, più alti saranno i guadagni del trader. Prestiamo sempre attenzione a quando scegliamo il broker per quanto riguarda il Forex infatti i broker che sono solitamente più convenienti sono quelli che hanno rapporti con le banche di cambio, e che quindi hanno una maggior liquidità, ad esempio possiamo fare riferimento a Plus500 con la Borsa londinese (AIM).

Per quanto riguarda invece i costi dei broker Forex dobbiamo parlare di un aspetto a carattere tecnico, che viene chiamato o definito “slippage”. Che altro non è che lo slittamento sul prezzo operatore dal broker. Questo avviene quando ci si presentano situazioni di poca liquidità sui mercati. In altri termine lo slippage avviene quando eseguiamo un’operazione con un prezzo diverso da quello offerto dal cliente, in questo modo si andrà a pagare più pip in rapporto allo spread medio. Questo è un costo parecchio fastidio qualora ci trovassimo a fare trading  online su un periodo brevissimo.

Possiamo decidere quindi di effettuare delle negoziazioni con lo spread fisso. Questo può essere alto, ma ci troviamo in una situazione in l’esecuzione avviene immediatamente sugli ordini e al prezzo che desideriamo. Lo spread fisso è decisamente più comodo, rispetto a uno spread variabile. Quando invece ci troviamo in un sistema dove lo spread è dinamico i prezzi possono variare in base alla liquidità sulle coppie di valuta. Ovviamente quando il broker ci darà la possibilità di fare una scelta tra spread variabile e fisso, questa è una scelta da lasciare ai grandi esperti. Sarebbe meglio cambiare quindi broker. Abbiamo anche le tipologie di broker ECN, questi possono fare pagare una lieve commissione ad esempio intorno ai 2 decimi di pip, sempre in base ai servizi offerti dal broker. Questo è un altro tipo di guadagno che i broker traggono.