Quanto guadagna Yotobi?



Dopo aver visto quanto guadagna Favij, oggi è il giorno di Yotobi, alias Karim Musa, è uno tra gli youtuber italiani più famosi per essere riuscito a conquistare un enorme numero di proseliti grazie alla sua intuizione di condividere da perfetto cinefilo la sua arte recensoria scanzonata e goliardica sul mondo dei B-movie, film di serie B dai titoli e dai contenuti spesso incredibili e improponibili. In ogni video che carica su youtube Yotobi commenta un film o un cortometraggio con un piglio ironico e divertito usato per criticare e commentare interpretazioni patetiche, inquadrature assurde ma soprattutto tematiche trattate con il vero stile del cinema trash.

Quanto guadagna Yotobi

I giovani d’oggi sempre pronti a nuovi stimoli e a diversi modi di approcciarsi all’evoluzione tecnologica della società, tendono ad identificarsi in lui che ci prova letteralmente gusto a commentare e a distruggere film non sense su cui magari hanno espresso pareri lodevoli critici di tutto il mondo. I suoi video sono stati visualizzati 10 milioni di volte con un canale che può vantare più di 110.000 mila iscritti. A fronte di questi numeri vertiginosi è naturale pensare che il guadagno di Yotobi con l’avvento della monetizzazione su youtube possa essere uno dei quesiti più richiesti da coloro che vogliono imparare a guadagnare con un progetto originale on line. Per cui per capire quanto guadagna Yotobi possiamo provare a fare un calcolo approssimativo sulla base del numero di visualizzazioni che il suo canale ottiene ogni mese.

La media secondo le stime è pari a 1.650.000 che di regola andrebbe moltiplicata per 1.50 diviso 1000 che fa 2475€, a questa cifra però si deve sottrarre la percentuale partnership e le relative tasse che al di là della loro percentuale riducono il guadagno finale ad una somma pari a 1.200/1.500 euro al mese. Tale guadagno potrebbe essere ridimensionato nell’eventualità in cui Yotobi scelga di ampliare il suo raggio d’azione, magari arrivando a commentare e a criticare film in uscita nelle sale cinematografiche, ottenendo in questo modo un maggior numero di visualizzazioni soprattutto da parte di chi non vuole affidarsi alle solite ed elitarie recensioni di critici attempati che finiscono per etichettare le pellicole a volte senza neanche vederle, ma solo per il gusto di demolire o deridere un regista che non fa parte della propria cerchia ristretta.


D’altronde la moda di postare un video con le proprie reazioni mentre si visualizza un film o si partecipa attivamente ad un gioco come fa l’italiano Lorenzo Ostuni in arte Favij, è una delle chiave di successo di questi piccoli imprenditori on line, le cui idee nascono per caso senza cavalcare alcun fenomeno, ma solo ed unicamente come gioco per pochi eletti. È proprio la natura spontanea e immediata dello stile di questi video ad essere il motore del successo dell’arte recensoria on line che non pretende di rappresentare il gusto della massa ed è per questo motivo che raggiunge un numero sempre maggiore di utenti, perché non impone il suo punto di vista come lo fa per esempio la televisione o un libro di testo.

Ragion per cui è chiaro che il guadagno di Yotobi può crescere in relazione agli investimenti pubblicitari che possono essere inseriti durante la visualizzazione dei suoi video. Su questa linea però bisogna chiarire un punto è cioè che la somma totale del guadagno di Yotobi può essere calcolabile solo in relazione al numero di visualizzazioni sul suo canale che di volta in volta può variare, non garantendogli lo stesso introito, a meno che non indirizzi i suoi divertenti commenti verso film o produzioni cinematografiche che in quel dato momento hanno una forte popolarità nel pubblico, che è dunque spinto a sapere qual è l’opinione di Yotobi sul quel film rispetto al resto della carta stampata.