Opzioni binarie a 60 secondi



Opzioni binarie a 60 secondi

Le opzioni binarie con la scadenza a 60 secondi rappresentano senza ombra di dubbio la scelta migliore effettuata dai trader italiani e internazionali che lavorano sulle opzioni binarie, anche se ultimamente la scelta ricade molto più spesso sulla nuova e innovativa possibilità di scadenza a 30 secondi. Eppure ci sono alcuni vantaggi che favoriscono la scadenza a 60 secondi rispetto a quella a brevissimo tempo, ovvero a 30 secondi. In questo caso occorre dire che c’è il vantaggio di trovarsi a metà strada tra il brevissimo tempo e la scelta a qualche minuto, questo caso la rende vantaggiosa proprio per il fatto di trovarsi a metà, specie sui piccoli trend.

Possiamo a questo punto introdurre i fenomeni o le situazioni che si possono manifestare in un periodo così breve, come quello di 60 secondi. Le situazioni sono principalmente tre e si definiscono rispettivamente: trend rialzista, trend ribassista e trend piatto o situazione piatta, vediamoli nel dettaglio. Il trend rialzista, o al rialzo, è decisamente una situazione molto ottimale per quanto riguarda questo tipo di trading, ovviamente la situazione deve essere tale da essere mantenuta al rialzo per almeno un minuto di tempo, altrimenti non si può certo definire un trend rialzista su un termine di scadenza di 60 secondi.

Poniamo, in questo caso, un’avvertenza generale: quando ci troviamo su una scelta di tipo CALL/PUT dovremo scegliere se il trend sarà al rialzo oppure al ribasso. Nel caso il trend dovesse ritornare sui propri passi, ovvero passare da rialzista a ribassista o viceversa, non è detto che rischiamo di perdere l’investimento, in quanto il trend potrebbe essere ritornato sui propri passi ma non in maniera tale da superare il nostro pronostico in maniera netta. Quindi l’importante, in questo caso è che il rialzo rimanga tale da permetterci di ottenere un guadagno sul nostro pronostico rialzista.


Opzioni binarie a 60 secondi: le varie situazioni

Il trend ribassista, o al ribasso, è praticamente la situazione precedente solo al suo contrario. Possiamo incontrare alcuni trend di seguito in ribasso, e difficilmente in rialzo, questi trend sono facilmente identificabili e possono essere colti al momento qualora si presentassero. Un metodo corretto è quello dei tre corvi neri, che vedremo in seguito in altri articoli.
Il trend piatto, o situazione piatta, infine, indica una situazione di chiara “frenesia” ovvero c’è un movimento tale che la situazione di un trend non può essere mai considerata del tutto al rialzo o del tutto al ribasso.

Questo avviene in periodi di tempo molto ristretti, perciò non possiamo mai del tutto dire quale sia la direzione chiara del trend. Per questo si definisce situazione piatta, anche se non c’è un vero e proprio termine tecnico per definire questo tipo di situazione. Il nostro consiglio, in merito, è quello di puntare su altri asset, controllare che la situazione su altri asset non sia la stessa e dirigersi momentaneamente verso altri asset che ci diano una certezza rispetto alla direzione del trend. Se invece volete puntare su quel particolare tipo di asset, consigliamo di attendere che la situazione si sblocchi, stando ben attenti a verificare che ci sia una situazione chiara che predica lo sblocco della situazione, ad esempio la presenza di una lunga candela giapponese rossa, indica questo momento di sblocco in arrivo, ovviamente questo starà a indicare una chiara discesa del trend e quindi si punterà su una situazione nettamente al ribasso, quindi un trend ribassista.

In tutto questo possiamo certamente dire che la chiave della situazione è quella della pazienza, non abbiate mai fretta di chiudere con un pronostico, controllate e studiate bene la situazione che si sta sviluppando e solo poi quando sarete certi della situazione in merito fate il vostro pronostico. L’importante è che non abbiate alcuna fretta, la pazienza è un fattore gioco importante nel trading.