OneCoin: opportunità o truffa?



OneCoinUltimamente si è fatto avanti nel panorama delle criptovalute una nuova moneta che sarebbe la diretta concorrente dell’attuale e più potente Bitcoin, stiamo parlando di OneCoin. Questa criptovaluta promette guadagni incredibili, ma come possiamo essere sicuri che non sia una delle solite truffe?

Poniamo subito in evidenza che non è così difficile trovarsi dinanzi a una pubblicità relativa al OneCoin, oppure davanti a persone che non ci mettono molto a elogiarne le qualità e a insultare chi dà contro a questa moneta virtuale. Occorre anche però dire che a differenza del forte Bitcoin, questa nuova moneta è gestita tramite un centro di controllo con sede nel paradiso fiscale di Gibilterra, mentre il Bitcoin non ha un centro.
Ora veniamo al dunque in merito al fatto se la OneCoin faccia o meno guadagnare queste cifre astronomiche, che tanto promette.

Chiariamo subito che OneCoin non è gestita da società sul mercato finanziario, quindi libera da una certa autorità statale, quale ad esempio potrebbe essere la Consob. E qui arriviamo subito al primo problema in quanto per chi fa trading c’è il problema di mettersi in guai con la legalità, in quanto non sta operando con delle aziende che non sono a marchio registrato Consob. Un altro fatto da mettere bene in evidenza è quello che sarebbe alquanto insensato investire su una criptovaluta secondaria, quando si può investire sul Bitcoin, che offre delle possibilità ampie e sempre in modo legale.

Prendiamo ad esempio la piattaforma di trading Plus500, lavorando su questa piattaforma sappiamo che è a marchio registrato Consob, quindi sappiamo che alle spalle di questo c’è un’attenta vigilanza sui soldi investiti. Mentre per quanto riguarda il OneCoin nessuno vigila sui nostri soldi affidati a degli utenti bulgari, che hanno creato questa criptovaluta.
Il metodo sfruttato da OneCoin è quello che gioca sull’avidità della gente, ovvero guadagnare molto e in fretta, ovviamente tutto questo unito al successo del Bitcoin. Quindi chi acquista OneCoin, che possono essere emessi a piacimento dalla società che lo ha creato, li acquista per il semplice fatto che vuole ottenere un profitto molto elevato sperando che il valore stesso del OneCoin aumenti come successo per il Bitcoin.


OneCoin: guadagni veri o fittizi?

Tornando alla domanda iniziale: questi clienti guadagnano veramente facendo degli investimenti con il OneCoin? Occorre dire subito che in realtà non c’è un vero e proprio guadagno, bensì un premio per coloro che portano clienti in OneCoin, ovviamente questo fa in modo da distorcere la realtà dei fatti in quanto tutti si prodigheranno a elogiarne le qualità cercando di prendersi il premio. Il problema qui a questo punto si fa ancora più complesso, infatti una legge ben chiara come la 173/2005 dice che è vietata l’attività di Network Marketing, in sostanza tutte quelle attività che generano profitto non dalle vendite ma da quante persone si coinvolgono.

Teniamo anche a mettervi in evidenza il fatto che il quotidiano britannico Mirror ha definito OneCoin come uno scam, mentre il sito bitcoin.com lo ha definito uno schema di Ponzi, anche questo vietato dalla stessa legge che abbiamo citato sopra. Altre testimonianze dicono che l’azienda OneCoin non vende pacchetti di moneta virtuale bensì pacchetti per imparare ad usare la moneta.

Infine quanto vale questo OneCoin? Rispondere è difficile in quanto solamente chi ha comprato OneCoin può avere accesso alla quotazione all’interno del marketplace dell’azienda. Ma il punto più ostico è che non tutti coloro che hanno acquistato OneCoin possono accedere, ma solamente coloro che hanno fatto un acquisto consistente.
Detto questo poi ognuno tragga pure le sue conclusioni. Noi non vogliamo in alcun modo sputare sul OneCoin, queste sono le nostre considerazioni, poi ognuno avrà modo di riflettere se usare o meno questa criptovaluta.