Forex trading: terminologia



forex trading terminologiaQuando cominciamo a fare forex trading è importantissimo avere in testa, in maniera chiarissima, tutti i concetti chiave e tutti i termini esatti che vengono utilizzati all’interno del forex trading. Questi concetti e questa terminologia deve essere chiara al cento per cento per evitare di incappare in errori proprio a causa di una mancata comprensione dei termini usati. Molti novizi si approcciano al mondo del trading, in generale senza distinzioni tra forex, CFD od opzioni binarie, senza conoscerne i termini e rischiano così di perdere ingenti quantità di denaro proprio per queste lacune di base. Cominciamo subito con l’esporre alcuni termini basilari, ma molto importanti per comprendere appieno quello che ci troveremo ad avere sotto gli occhi una volta cominciato a lavorare nel forex.

Il primo termine base è quello di sacco, è un termine molto facile che indica in genere una precisa quantità di una valuta oppure di un’attività. Fin qui non vi è nulla di particolarmente complicato, come non lo sarà nemmeno il concetto di mini o micro lotto, che non sono altro che delle singole parti di un lotto intero; in questo caso avremo a che fare con la decima parte di un lotto, nel primo caso, e con la millesima parte, nel secondo caso.

Forex trading: i termini più importanti



Facciamo ora un passo in avanti un po’ più complesso da comprendere, ma importante comunque: il Pips. Questo concetto si riferisce alla percentuale di punti. Ma cosa fa il Pips? La percentuale di punti ci permette innanzitutto di lavorare tramite i numeri decimali, infatti come ben sappiamo ci sono molti cambiamenti all’interno delle coppie di valute e quindi vi è la necessità di lavorare con multipli e sottomultipli di queste coppie di valute.

Concetti più semplici e diretti sono invece quelli di domanda e offerta. Per domanda si tratta del prezzo che noi decidiamo per effettuare una vendita; mentre per quanto riguarda l’offerta è l’esatto opposto, ovvero il prezzo di vendita lo decide il broker. Quindi nel primo caso saremo noi a decidere a quanto vendere un’azione o un determinato lotto in nostro possesso, mentre nel secondo caso dovremo adeguarci all’offerta fatta dal broker per una tale azione o lotto in vendita.

Infine concludiamo con il famoso spread, ormai entrato a far parte del linguaggio quotidiano dal 2011 a oggi. Ma cos’è questo spread? Lo spread è la differenza tra i parametri del prezzo di richiesta e l’offerta. Con un esempio si può comprendere immediatamente cosa sia lo spread. Se un broker acquista una valuta a 200 e la rivende a 204, la differenza tra 204 e 200 sarà lo spread. La comprensione di questi termini per quanto magari possa risultare facile e accessibile a tutti, diventa importantissima quando ci troviamo a lavorare con il forex.