Ethereum: la seconda criptovaluta più potente



Ethereum criptovaluta

Abbiamo nei precedenti articoli visto in particolar modo il mondo della criptovaluta per quanto riguarda il Bitcoin. In questo articolo prenderemo in considerazione quella che viene definita la seconda criptovaluta più potente sul mercato, ovvero l’Ethereum. Questo nome in realtà è un nome dietro al quale si nasconde una piattaforma omonima, che ultimamente sta sempre più prendendo piede e anche valore. La nascita dell’Ethereum risale al 2013 grazie ad un tale di nome Vitalik Buterin, un giovane programmatore di 23 anni che aveva un grande interesse per quanto riguarda il mondo delle criptovalute.

Buterin in sintesi, dopo aver girato il mondo e studiato a fondo le criptovalute, ha deciso di inventare e creare assieme a un suo collega l’Ethereum. Addirittura questa stessa invezione gli permise di prendere un premio dalla WTA. Ma quale è in sintesi la differenza tra l’Ethereum e il più famoso Bitcoin? La principale differenza sta nel fatto che l’Ethereum può anche non essere definito una criptovaluta, ma nemmeno una semplice piattaforma adatta allo scambio di monete virtuali. Invece possiamo definire Ethereum come una rete in cui vengono scambiati determinati tipi di contratto che vengono scambiati tra loro.


Ethereum: come fare trading

Venendo al discorso principale ovvero quello che riguarda il fare trading con l’Ethereum, bisogna dire che chi fa trading con questa criptovaluta deve tenere in considerazione il fatto che comunque è soggetta a una volatilità molto elevata. Questo significa che l’Ethereum può avere una variabilità di prezzo molto alta. Nei primi mesi di “vita” l’Ethereum ha registrato molto spesso delle variabili molto importanti, addirittura ha registrato quotidianamente sbalzi del 30%. Questo ovviamente può spaventare vari tipi di trader, eppure può anche rappresentare una certa possibilità di interesse per tutti coloro che operano nel trading online con la modalità a breve termine.

Sostanzialmente il nostro Ethereum può essere adatto a quella modalità che va sotto il nome di day-trading. Ovviamente per l’ethereum possiamo usare anche il lunghissimo termine, da evitare invece il medio termine, proprio per la sua sensibile volatilità nel prezzo. Per fare trading con l’Ethereum occorre considerare delle varie variabili. Una di questa variabili riguarda l’hard forks, che influenzano molto le quotazioni dell’Ethereum. Queste hard forks possono far perdere i nostri risparmi, il nostro capitale in questo caso è molto molto a rischio.

Altro fattore che dobbiamo tenere in considerazione è ovviamente la presenza sul mercato del fortissimo Bitcoin, infatti il valore dell’Ethereum può essere influenzato moltissimo proprio dalla variabilità del fattore Bitcoin. Essendo il Bitcoin la criptovaluta più importante del momento, il suo fattore esterno influenzerà moltissimo il nostro Ethereum. Ovviamente apprezzando molto la presenza e la valutazione del Bitcoin, possiamo apprezzare anche quella dell’Ethereum, in questo modo avremo un’importante visione anche quando andremo a valutare l’insieme prima di procedere con il trading vero e proprio.