Consulenza SEO: perché non puoi farne a meno



Internet è un mezzo in grado di offrire grandissima visibilità e un alto numero di potenziali clienti a praticamente ogni azienda ma, come per tutti i canali di marketing tradizionale, per ottenere risultati concreti bisogna affidarsi a degli esperti e il consulente SEO è uno di questi.

Consulenza SEO

    1. Il tuo sito web non serve a niente se non è ottimizzato!

È una dura realtà ma è meglio chiarirlo subito: molti ancora pensano che sia sufficiente creare un sito su cui offrire servizi e prodotti per cominciare a guadagnare online, ma non è così. Avere un sito è solo il punto di partenza ma se non è stato adeguatamente costruito e ottimizzato, difficilmente produrrà dei guadagni. E la stessa SEO, per quanto fondamentale, è solo uno dei canali da sfruttare per creare un business di successo.

A questo punto dovresti aver già capito l’importanza della SEO, cioè l’ottimizzazione per i motori di ricerca (Search Engine Optimization in Inglese) e forse già hai deciso di richiedere una consulenza SEO ad un professionista. Se così non fosse, ti spiego perché dovresti farlo al più presto!

Detto in parole semplici, il compito di un (buon) SEO è fare in modo che il tuo sito compaia prima degli altri su Google nelle ricerche (query) effettuate per determinate parole chiave pertinenti con la tua nicchia di mercato e quindi in grado di portarti traffico potenzialmente interessato, che potrebbe tradursi in nuovi clienti. La brutta notizia è che se il tuo sito non compare nelle prime posizioni, gli utenti interessati ai tuoi prodotti o servizi, li acquisteranno dalla concorrenza!

    1. Consulenza SEO: come e perché



Per evitare che questo accada, dovresti rivolgerti ad uno specialista che possa consigliarti e guidarti per non commettere errori durante l’avvio della tua attività online. Un buon progetto deve partire dalle fondamenta: l’ideale sarebbe contattare un consulente SEO prima ancora di realizzare il sito e costruirlo secondo i suoi consigli per massimizzare il risultato. Tuttavia, per fortuna, è possibile intervenire anche successivamente per ottimizzare il sito e renderlo “piacevole” per i motori di ricerca.

      1. Fase analitica e keyword research

Questa è la prima fase che dovrebbe seguire un progetto SEO: prima di ottimizzare il sito dobbiamo sapere quali sono le parole chiave più remunerative all’interno della nostra nicchia di mercato e chi sono i competitor con cui andremo a scontrarci. Saltare questa fase o eseguirla in modo superficiale può compromettere la buona riuscita del progetto o portarci a non considerare diverse opportunità interessanti.

Una buona keyword research, al contrario, può farci scoprire le parole chiave in grado di portare il maggior numero di clienti potenzialmente interessati ai nostri prodotti o servizi; soprattutto un’attenta analisi del search intent reale può aiutarci a scegliere le giuste keyword correlate, per creare contenuti ancora più interessanti.

      1. Ottimizzazione SEO del sito

A questo punto il consulente SEO potrà indirizzarti nella costruzione o nella ristrutturazione del sito, secondo i risultati della precedente analisi. In questa fase bisogna quindi ottimizzare il sito, dalla struttura, al codice, fino ai singoli contenuti, per fare in modo che sia facilmente indicizzabile da Google.

Una struttura ottimizzata facilita la scansione da parte di Googlebot, permettendo al motore di indicizzare meglio i contenuti e agli utenti di trovarli più facilmente. Questo con ogni probabilità si tradurrà anche in un migliore posizionamento dei tuoi contenuti.

      1. Aumentare l’autorevolezza

L’attività di una consulenza SEO a 360° gradi non si esaurisce però all’interno del sito, perché dopo averlo ottimizzato nel miglior modo possibile, bisogna anche aumentarne il trust grazie all’acquisizione di backlink da siti autorevoli nello stesso settore. Un link da un sito di valore è un segnale positivo che Google è in grado di leggere: un consulente SEO potrà aiutarti ad ottenerne molti, ma senza trucchi e tecniche “sporche” (dette anche Black Hat SEO), che al contrario possono rivelarsi molto pericolose e danneggiare seriamente il tuo business.