Come Guadagnare con un blog di moda



Una delle professioni online in netta crescita legata al settore del copywriter è senza dubbio quella del fashion blogger, termine che si riferisce a coloro che fanno della propria passione in materia di moda e design una vera e propria professione, andando a consigliare l’ultimo trend o l’outfit migliore a coloro che necessitano di opinioni e suggerimenti su come vestirsi e dunque essere sempre alla moda.

Per poter guadagnare con un blog di moda, oltre ad una passione “enciclopedica” per l’argomento trattato, bisogna anche possedere i rudimenti base del marketing online in modo da poter scegliere la strategia più adatta al proprio stile comunicativo che nella maggior parte dei casi determina il successo del blog. Ovviamente dato che la moda e la buona cucina sono considerati i “must” del Made in Italy, l’entità numerica dei blog o spazi web che trattano tali argomenti crescono a dismisura, creando dei veri e propri “casi” in cui sconosciuti fashion blogger diventano i principali referenti di importanti griffe che affidano alle loro opinioni il successo o l’insuccesso della loro ultima collezione.

Di conseguenza per poter creare un blog di moda “diverso dagli altri”, occorre necessariamente analizzare tutti i blog presenti sul mercato italiano e capire che cosa manca, ma soprattutto quali sono le domande più frequenti che cercano gli utenti on line quando si parla di moda. Per farlo basta semplicemente cercare una community legata al mondo della moda, e lì tra le domande degli utenti si può capire che tipo di risposte sta cercando il potenziale pubblico appassionato di moda e design. Quando parliamo di blog legati al mondo della moda è davvero riduttivo pensare che basti caricare qualche foto ogni tanto, comunicare qualche evento e aggiornare sporadicamente la parte contenutistica del proprio spazio web, dato che il guadagno ricavabile da questo tipo di progetto editoriale deriva proprio dalla suo essere sempre al passo con i tempi, e dunque aggiornato, preciso, attendibile in modo da diventare sempre più autorevole e qualificato.


Per monetizzare la propria passione tramite un blog di moda bisogna innanzitutto iscriversi al programma di pubblicità contestuale Google AdSense oppure aderire ad uno dei programmi di affiliate marketing che facilitano le collaborazioni tra chi compra e vende pubblicità. Pur esistendo numerosi programmi di affiliazione, nel settore fashion le piattaforme raccomandate sono generalmente due: la Zanox e Tradedoubler, perché offrono una vasta gamma di inserzionisti nel settore dell’abbigliamento e degli accessori.

Ovviamente c’è da precisare che c’è una differenza tra AdSense e i programmi di affiliate marketing per questi tipi di blog. Nel primo caso guadagneremo in base ai click ricevuti sui banner pubblicitari presenti sul nostro sito, rendendo indispensabile un buon posizionamento sui motori di ricerca, in modo che essi siano ben visibili ed attraggano click spontanei, mentre nelle affiliazioni l’introito può avere diverse origini di “provenienza”, e dunque può derivare dalla percentuale riconosciuta sulle vendite generate da contatti provenienti dal blog o dal pagamento di una quota fissa per i nuovi iscritti allo shop o alla newsletter.

Per aumentare l’entità delle proprie sponsorizzazioni bisognerà avere pazienza e grande forza comunicativa in modo da poter far lievitare il proprio seguito arrivando a contattare direttamente i vari marchi, quando le visite e la conseguente influenza mediatica conferiranno al blog maggiore potere contrattuale. Uno dei segreti per imparare a creare un blog di moda destinato al successo è quello di imparare dai “migliori”, come Chiara Ferragni e Fabio Attanasio che hanno dato vita a due blog molto seguiti e amati dal pubblico d’internet, tanto da diventare dei nuovi guru della moda internazionale con un seguito di centinaia di migliaia di persone.

Programmi di Affiliazione consigliati:

  1. AffiliationPartnerrecensioneregistrati
  2. Executive Affiliationrecensioneregistrati
  3. WorldFilia recensioneregistrati
  4. Google Adsense recensioneregistrati