Come aumentare le visite al tuo sito



Per aumentare le visite al vostro sito esistono numerose strategie che hanno il potere di aumentare la popolarità del vostro progetto on line, intensificando così il numero degli accessi. Per questa ragione vogliamo fornirvi una guida esplicativa sui vari aspetti da tenere in considerazione nel momento in cui il vostro sito necessita di un incremento delle visualizzazioni.

Come aumentare le visite al tuo sito

A differenza delle altre liste che troverete on line, questo vademecum è stato suddiviso per finalità e obiettivi con lo scopo di mostrare sia le diverse tecniche di ottimizzazione e sia i diversi stratagemmi per combattere le penalizzazioni che impediscono al vostro progetto di decollare.

Di conseguenza vi presentiamo le 12 strategie della nostra guida suddivise per aree di competenza:

1) QUALITA’:  i motori di ricerca tendono a favorire quei siti che danno un valore prioritario alla qualità dei contenuti web che devono essere utili, corretti e pertinenti con le richieste degli utenti.  Per usare l’espressione di Matt Cutts i contenuti devono essere” compelling” (accurati e convincenti). In questo modo si otterranno più visite e più coinvolgimento da parte degli utenti tramite i social, fidelizzando il proprio traffico, favorendo l’inserimento di commenti, spingendo l’interazione dei visitatori che avrà come risultato un incremento della link popularity.

2)PAROLE CHIAVI: la scelta delle parole chiavi risulta fondamentale per rendere i vostri contenuti web pertinenti con le ricerche del vostro target di riferimento. Di conseguenza per aumentare e fidelizzare il traffico sul vostro sito bisogna puntare su alcune specifiche parole con le quali volete essere trovati sui motori di ricerca dai vostri potenziali visitatori. In questo senso risulta indispensabile lo strumento offerto da Google, Keyword Planner che vi aiuterà a scegliere le parole chiavi migliori in ottica di posizionamento. Tali parole chiave non vanno inserite solo nei contenuti web del vostro sito ma anche all’interno del codice sorgente delle relative pagine (tag html). Tenendo bene a mente che quando si scrive il web occorre trovare un equilibrio, modellando la scrittura sia per i visitatori che per i motori di ricerca. Le parole chiavi consentono un traffico web profilato riuscendo a posizionare il sito in corrispondenza di specifiche ricerche digitate dagli utenti nella Search box del motore di ricerca.

3) ABOVE THE FOLD: la soglia di attenzione dei lettori è costantemente ridotta per tutti i tipi di media e cioè è causato dal comportamento della generazione on line che è abituata da sempre alla gratificazione immediata. Di conseguenza i visitatori 2.0 non sono abituati ad aspettare. Per questo motivo quando si scrive per il web è consigliabile seguire il motto Above the fold (sopra la piega) e quindi servire al lettore subito l’informazione che sta cercando altrimenti l’andrà a cercare altrove aumentando la frequenza di rimbalzo che può penalizzare il posizionamento del vostro sito.


4) FATTORE SCHERMO: quando si creano dei contenuti per il web bisogna tenere in considerazione i diversi schermi di lettura che il potenziale visitatore potrebbe usare. Se la lettura sulla carta stampata lascia al lettore la comodità di controllare ciò che legge ma soprattutto la velocità con cui farlo, la lettura on line varia a seconda dello schermo e quindi del dispositivo che verrà utilizzato. Per questo è consigliabile uno stile conciso fatto di periodi brevi e sintetici che migliorano l’esperienza del visitatore innescando un processo di fidelizzazione che spinge i motori di ricerca a considerare autorevole il vostro sito aumentandone la popolarità e quindi incrementandone il numero delle visite.

5)TARGET DI RIFERIMENTO: individuare il target di riferimento del vostro sito è un passaggio chiave per poter adattare lo stile e il livello dei contenuti in base al proprio bacino d’utenza. Se si scrive per un pubblico preparato su uno specifico argomento si può usare un livello di scrittura più avanzato, di contro se si abbassa il livello quei visitatori potrebbero sentirsi sminuiti spingendoli a migrare verso altri siti.

6)ANALIZZARE IL TRAFFICO: per imparare ad aumentare il traffico sul vostro sito bisogna saper analizzare i dati relativi al posizionamento del vostro progetto on line.  In questo senso risulta indispensabile l’uso di Google Analytics che vi fornirà una serie di dati utili per capire in che modo affinare la propria strategia di web content. Infatti tra i vari vantaggi offerti da questo strumento possiamo comprendere quali sono gli argomenti per cui Google ci assegna una maggiore autorevolezza, quali sono le pagine che producono più accessi, andando così a monitorare il comportamento dei visitatori sul nostro sito.

7)DIALOGARE CON GOOGLE: attraverso lo strumento di Webmaster Tools avrete la possibilità di verificare la corretta indicizzazione del vostro sito, la quale risulta fondamentale per il suo futuro posizionamento. In questo modo potrete controllare che tutte le pagine siano scansionabili, che non ci siano errori 404 sospetti e che i link in ingresso crescano sempre, andando ad analizzare una serie di dati dei vostri articoli come il titolo, la data di pubblicazione, la categoria tematica e l’immagine associata.

8) SOCIAL: i social media contribuiscono “a fare rete” e cioè a coinvolgere gli utenti facendo leva sui propri contati per ottenere like, condivisioni, retweet. Ragion per cui esse aiutano a diffondere meglio di qualsiasi strumento i contenuti del vostro sito. In generale più traffico si riuscirà a ricavare dai social e più back links naturali arriveranno alle nostre pagine. Per questo motivo risultano indispensabili per il vostro sito: Facebook, Twitter e Google Plus. Poi a seconda della tipologia del vostro progetto ne esistono tanti altri come Pinterest e Instagram per gli e-commerce o Tumblr per i blog o siti di news, ecc.

9)INTERATTIVITA’: il link è una della forme di interattività maggiore dato che i potenziali visitatori adorano cliccarci sopra per migliorare la propria esperienza di lettura dato che essi sono collegati ad altri contenuti correlati. Per aumentare il tempo di permanenza sul vostro sito potete inserire degli anchor link collegati ad altri articoli o pagine presenti sul vostro spazio web. Di conseguenza l’utente “viene ancorato” al vostro sito riducendo di gran lunga la frequenza di rimbalzo. QUESTA strategia spinge il motore di ricerca a considerare pertinente e autorevole il vostro sito permettendogli di scalare le posizioni sulla SERP di Google.

10)RSS: rappresentano un sistema molto interessante di fruizione dei contenuti dato che consente di essere sempre aggiornati in tempo reale su specifici argomenti. Di conseguenza se i nostri contenuti sono ritenuti interessanti, gli RSS ci permettono di entrare in contatto con molti utenti riuscendo ad informarli sull’aggiornamento dei nostri contenuti.

11)SOCIAL BOOKMARKING: sono siti che offrono la possibilità di pubblicare sul web le nostre URL mettendole a disposizione degli altri utenti della comunità. Di conseguenza se partecipando ad una web community troviamo di contenuti interessanti tramite questi siti possiamo immediatamente condividerli con altri utenti. In questo modo tali siti possono essere utili sia per aumentare il bacino d’utenza e sia per aumentare direttamente la popolarità del sito nei motori di ricerca.

12)PROMOZIONE: nel caso in cui si ha disposizione una somma di denaro da investire e non si vuole perdere tempo a sperimentare una serie di strategie e tentativi, si può procedere direttamente sfruttando i canali a pagamento che hanno lo scopo di far conoscere il vostro progetto on line creando così un bacino d’utenza necessario per farlo decollare. In questo senso appaiono decisamente utili i programmi di affiliazione oppure strumenti come Google Adwords e Facebook Ads che vi consentiranno limare e personalizzare il vostro traffico.