I CFD nel dettaglio



Dettaglio trading cfd

Quando cominciamo ad avviare una piattaforma di trading online con i CFD dobbiamo conoscere nel dettaglio alcuni elementi che ci consentano di muoverci in maniera veloce e senza troppi intoppi durante la nostra fase di negoziazione. Prendiamo ad esempio i dettagli dei CFD delle azioni del Banco Popolare. Andremo in questo caso a trovare diverse voci, che ci serviranno per comprendere al meglio la loro funzione all’interno del trading dei CFD. Questi elementi caratterizzano i CFD nella loro singolarità, mentre altre voci andranno a seguire una loro logica particolare, come ad esempio la leva finanziaria messa in atto dal broker. Per esempio alcuni broker attueranno una leva finanziaria di 1:50 mentre altri 1:100. Prendiamo nel dettaglio queste singole voci.

La quantità unitaria. Questa quantità unitaria rappresenta la quantità base che si può negoziare, in altre parole si tratta della quantità minima che si può negoziare ma al tempo stesso anche la quantità da cui è composta ogni singola unità. Ad esempio se vogliamo investire proprio sul Banco Popolare potremo farlo su 10, 20, 30, 40 azioni, ma non ad esempio su 15 o 25 o 45 azioni. Questa quantità unitaria viene definita anche lotto minimo, ad esempio un’azione del Banco Popolare costa 10 euro, la quantità minima è di 10 azioni e quindi andremo a investire 100 euro. Questi però possono essere acquistati tramite la leva finanziaria e avremo così modo di spendere solo 5 euro per lotto minimo, grazie all’effetto della leva, che ci consente davvero molto di risparmiare.

Il premio sugli acquisti. Questo premio è in altre parole una percentuale che può essere aggiunta o sottratta al nostro conto qualora la posizione si mantenga durante tutta la notte. In altre parole possiamo dire che ci sarà un’aggiunta o una sottrazione ad esempio dello 0,03% sui CFD azioni del Banco Popolare qualora la posizione si mantenga aperta durante la notte. Il premio sulle vendite. Anche per questo premio vale la stessa identica logica del premio precedente in quanto c’è una aggiunta o sottrazione al conto nel caso una posizione rimanga aperta tutta la notte. Ad esempio ci potrà essere un premio sulle vendite dello 0,01 sui CFD azioni del Banco Popolare. La maturazione del premio. In parole semplici si tratta del giorno e dell’ora in cui i premi sulle vendite e sugli acquisti vengono sbloccati.

I CFD nel dettaglio

La leva finanziaria. Come già spiegato poco più sopra (andremo in un altro articolo a esaminare maggiormente la leva finanziaria) è uno strumento che ci consente di negoziare dei lotti minimi a una percentuale davvero bassa rispetto al prezzo di acquista. Ad esempio con una leva finanziaria di 1:20 potremo acquistare degli strumenti per 1000 euro a soli 50 euro. Ovviamente più è elevata la leva finanziaria più ci saranno delle variazioni sul rapporto guadagno/perdita, sempre in base al movimento dei prezzi.

Il margine iniziale. Questo è il prezzo o la quota che viene sottratta la nostro conto per poter aprire una posizione. In altri termini possiamo dire che il broker sottrae una determinata cifra per non correre dei rischi piuttosto elevati in quanto egli stesso offre al trader la leva finanziaria.

Il margine di mantenimento. Questo invece è il prezzo o la quota sottratta a garanzia dell’apertura della posizione. Allo stesso modo precedente è il broker che offre la leva finanziaria al trader e per non correre rischi sottrae questa quota di mantenimento.

La scadenza giornaliera. Le varie posizioni aperte possono avere una scadenza giornaliera, oppure rimanere aperti senza una scadenza fissa. Nel qual caso le posizioni scadano giornalmente alla fine della scadenza la differenza tra le perdite e il profitto viene sottratto oppure aggiunto al nostro conto. Per quanto riguarda gli orari di negoziazione l’esempio dei CFD azioni del Banco Popolare ci suggerisce di negoziarli durante l’orario di apertura di Piazza Affari ovvero il lunedì tra le 9.00 e le 17.30.