Azioni Banca Generali



In questi ultimi tempi il trend delle Azioni Generali hanno subito un ottimo rialzo nelle sue quotazioni, molto forti anche per quanto riguarda le promozioni che sono state effettuate dalla RBC Capital e dal Credit Suisse che ai primi dell’anno scorso hanno riscosso le azioni e il loro valore conducendo così un rialzo in maniera continuativa. Ora in questo modo continua il rialzo del trend di queste azioni.

Sommario

Possiamo tranquillamente sottolineare come nell’arco di un solo anno, ovvero dall’inizio del 2017 fino ad ora, le Azioni Generali hanno avuto dei vari andamenti e hanno chiuso il loro bilancio con un rialzo del 5%. Per fare un raffronto possiamo dire che fino all’anno scorso le quote delle Azioni Generali erano circa di 14,10 euro, mentre ora ballano tra i 15,50 euro e i 16,22 euro (dati del mese di Gennaio), i picchi più alti hanno toccato proprio questa ultima cifra.

Questo tipo di rialzo ha fatto in modo da scatenare vari dibattiti riguardo al fatto se sia conveniente o meno l’acquisto delle Azioni Generali, ovviamente questo tipo di dibattiti sono stati effettuati e presi in esame da alcuni analisti che hanno cercato di analizzare il target price e il rating nell’arco degli ultimi 13 anni.

Le Azioni Generali hanno cominciato ad avere una sorta di ascesa dei loro titoli quando nel 2016 è avvenuta la pubblicazione dei conti, ovviamente è stata subissata di varie critiche che sono dovute perlopiù alla situazione tra Intesa Sanpaolo e le Azioni Generali. Questa situazione ha puntato gli occhi sulle Assicurazioni.

Conviene comprare?

conviene comprareCome si diceva precedentemente i conti piuttosto rosei del 2016 hanno fatto in modo che gli analisti fossero sommersi dai dubbi. Gli analisti avevano certo previsto un aumento delle quotazioni fino alla quota 15.30 e dopo il breakout eventuale, avevano puntato un ribasso fino al 14.20.
Ovviamente si è dimostrata molto più azzeccata la prima delle due, soprattutto vista la quotazione attuale che è di ben superiore rispetto alle previsioni effettuate dagli analisti.

Il valore delle quotazioni è andato abbassandosi durante il 2017, toccando la quota di 14 euro, ma subito dopo ha avuto un rialzo piuttosto costante, questa esplosione tra gennaio e febbraio 2018 ha toccato quota 16 punti.
Come si stava dicendo questo particolare evento ha fatto in modo che cominciasse un saliscendi da parte delle Azioni Generali.

Proprio grazie alle promozioni effettuate da Credit Suisse e RBC Capital ha portato il rating prima dall’underperfom al neutral, poi ha portato il target price a 15 euro, poi nuovamente da underperform a sector perform, questo anche attraverso una performance che ha stupito gli stessi analisti, superando di molto le loro stesse aspettative.

Dopo la pubblicazione di conti nel 2016 il titolo delle Azioni Generali ha avuto un parere positivo dagli analisti di Kepler Cheuvreux, con una raccomandazione buy e un prezzo di 15,50 euro. Questo tipo di raccomandazione da parte degli analisti di questa agenzia si è estesa anche alle politiche che sono state intraprese dalle Azioni Generali, come per esempio il focus sui targer di costi e sulle migliorie nei dividendi.

Anche la JP Morgan ha dimostrato il suo interesse per quanto riguarda le Azioni Generali, così facendo ha portato il target price a 16,50 euro e ha mantenuto il rating all’overweight. Inoltre le Azioni Generali hanno ricevuto un parere positivo da parte della Società Gènèrale, che ha raccomandato l’acquisto delle azioni e ha mantenuto il target price piuttosto elevato toccando quota 18 euro.


Equita Sim allo stesso modo ha consigliato di tenere il possesso delle proprie quote nelle Azioni Generali, andando ad alzare il prezzo a 16 euro. Non solo ma anche la Bank of America e la Banca Akros hanno aumentato il target price, portandolo a 15,50, ma in questo caso hanno deciso di mantenere il rating in neutral. Tanto per concludere in bellezza, pollice in alto per le Azioni Generali anche per quanto riguarda la Banca Imi che ha raccomandato l’acquisto delle azioni.

Queste analisi sono state presentate l’anno scorso ai primi di gennaio. Quello che hanno in comune tra loro è una previsione di rialzo e soprattutto un’aspettativa molto elevata per il restante periodo dell’anno, che non è stato certo delusa e ha visto un buonissimo andamento da parte delle Azioni Generali fino a questo preciso momento dell’anno 2018.

Le aspettative positive dal 2017 a questo momento sono cominciate proprio nel momento in cui sono stati chiusi i conti 2016 del titolo delle Generali con una posizione piuttosto interessante se non addirittura ottima.
I dati positivi sono stati senza alcuna ombra di dubbio l’utile societario, il risultato netto, la crescita del dividendo, la flessione dei premi e il rialzo dei target dell’indice di redditività.

Nel 2016 in chiusura l’utile netto ha avuto un rialzo del 2,5% e ha portato in questo modo l’utile a 2,081 miliardi di euro rispetto ai 2,030 del 2015, in questo modo ha segnato il miglior risultato rispetto ai nove anni precedenti.
Per quanto riguarda il risultato netto le Azioni Generali l’hanno portato ad un aumento dello 0,9%, in questo modo ha toccato un apice di 4,8 miliardi.

C’è anche da segnalare il fatto che la società Fondo Atlante ha subito una svalutazione addirittura del 52%, più della metà. Per quanto riguarda i dividendi invece abbiamo notato un incremento dell’11% rispetto al 2015 portando quindi le cifre da 0,72 centesimi a 0,80. Per i complessivi invece la flessione si bloccata a quota 70,51 miliardi. Invece l’indice di redditività ha avuto un rialzo dello 0,5% facendo passare le azioni dal 13% al 13,5%.

Previsioni delle Azioni Generali

previsioniPer quanto riguarda le previsioni degli analisti possiamo dire che queste si sono rivelate essere ripagate alla grande. Queste previsioni infatti riportavano un utile di 2,11 miliardi, con un risultato di 4,73 miliardi contro i 4,8 miliardi che sono stati poi toccati in maniera effettiva.
Quello che però ha sorpreso gli analisti invece è stato il dividendo. Gli analisti infatti avevano previsto un massimo di 0,79 euro, ma il dividendo ha toccato quota 0,80 euro sorprendendo così tutte le previsioni analitiche.

Ripercussioni attuali

ripercussioni attualiQuanto abbiamo potuto vedere è stato che le Azioni Generali hanno fatto un percorso che le hanno portate a puntare al rialzo ogni giorno di più, nonostante i normali ribassi che possono avere tutte le azioni. Ovviamente tutto questo ha fatto in modo da innescare delle reazioni da parte di multinazionali ecc… Per esempio alcuni dicono che la Benetton abbia già in possesso addirittura l’1% delle quotazioni Generali, ma addirittura punterebbe al 2% con un costo che si attesta attorno ai 250 milioni di euro, tutti questi ricavati dalla World Duty Free.

Questa ipotesi risale ai primi di gennaio, ma questo ovviamente non deve affatto sorprendere in quanto nella prima settimana di gennaio le Azioni Generali hanno avuto un forte rialzo rispetto agli ultimi due anni e hanno toccato addirittura quota 16,2 euro con un incremento del ben 14% rispetto a quelle del gennaio dell’anno passato.

Anche la Mediobanca si è dimostrata essere interessata alla vendita di un pacchetto del valore del 3% per avere in mano una partecipazione più bassa.
Al momento gli azionisti italiani vedrebbero la loro forza aumentare qualora Benetton decidesse su un raddoppio della quota.

Gli azioni italiani al momento presenti in Azioni Generali sono i seguenti:

  • Mediobanca, con il 13,03%
  • Francesco Gaetano Caltagirone con il 3,55%
  • Leonardo Del Vecchio con il 3,16%
  • Gruppo De Agostini con l’1,7%

A questo punto se la Benetton, come ipotizzato, volesse comprare l’1% delle quotazioni si otterrebbe il fatto che il 23,5% delle azioni della Generali sarebbe in mano proprio agli azionisti italiani.